Gender equality e welfare aziendale: il modello WMR Group
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, WMR Group, polo che riunisce i brand Studio Cappello (Digital Marketing Agency), WMRH (Hospitality Marketing Consulting Agency), e Adviva (Web Agency), interviene sul tema della gender equality in azienda, presentandosi come una realtà dove la parità di genere è la fisiologica conseguenza di un’organizzazione cresciuta negli anni senza discriminazioni di alcun tipo su genere, orientamento, pensieri o idee.
Competenze tecniche e stabilità: la base del percorso
In WMR Group, si legge in un comunicato, l’empowerment femminile si misura attraverso la crescita professionale in ruoli ad alta specializzazione tecnica: dalla Data Analysis alla SEO, dal Digital Advertising allo User Experience (UX) e User Interface (UI) Design, dal Project Management alle Risorse Umane, solo per citare qualche esempio.
Con un organico composto per il 60% da donne, il Gruppo ha ampliato ulteriormente tra il 2025 e il 2026 la presenza femminile nelle posizioni di leadership.
Recenti promozioni e nuovi ingressi hanno visto professioniste assumere la guida di aree strategiche come la Data Intelligence (Team Leader) e la comunicazione corporate (PR & Communication Manager), con donne che si affiancano alle già operative Manager, Head of o Team Leader nei team People & Culture, Content Marketing, UX Design, Digital Advertising e Data Analytics.
La consapevolezza aziendale è che l'autonomia professionale passa necessariamente per la stabilità. Per questo, il 100% delle dipendenti, esclusi i percorsi formativi di stage, dispone di un contratto a tempo indeterminato.
Inoltre, nell’ultimo triennio, la totalità dei percorsi di apprendistato si è conclusa con l’inserimento a tempo indeterminato, confermando una continuità che permette ai talenti di crescere in azienda nel lungo periodo, come dimostrano le numerose figure senior che hanno superato i dieci anni di permanenza nel Gruppo.
Settimana corta, flessibilità e paternità estesa per bilanciare meglio la vita e il lavoro
La sfida per l’equità risiede anche nel contrasto al mental load (carico mentale), che grava ancora in modo sproporzionato sulle donne. WMR Group ha scelto di non trattare il problema con una misura speciale per le donne, ma con uno standard per l’intera popolazione aziendale, attraverso il programma WMR Next e il manifesto Great Place For A Good Life, che include numerosi progetti tra cui si distinguono per impatto e attualità alcune iniziative specifiche:
- Settimana corta: a fronte del recente stop della Camera alla proposta sulla riduzione dell'orario a parità di salario, WMR Group conferma ed estende la settimana corta come pilastro della propria strategia di welfare. Restituire tempo significa permettere una reale conciliazione vita-lavoro, a favore della produttività e senza penalizzare la carriera.
- Flessibilità universale: l’accesso a orari modulabili e alla riduzione oraria è un diritto per ogni collaboratore. Questo approccio normalizza le esigenze personali, eliminando lo stigma che spesso colpisce chi deve conciliare vita e lavoro.
- Supporto alla genitorialità condivisa: l’azienda ha esteso il congedo di paternità oltre i minimi di legge, permettendo ai padri di essere più presenti in uno dei momenti più importanti della vita familiare.
I dati degli ultimi due anni confermano l'impatto di queste politiche, spiega WMR nella nota: a fronte di quattro maternità concluse e altre due in corso, il tasso di rientro è stato del 100%, con l’accoglimento di tutte le richieste correlate.
«La parità di genere è per noi una vocazione autentica, essendo parte di un DNA e di una cultura condivisa dove ogni persona è rispettata per il proprio valore. Cogliamo l’occasione dell’8 marzo per diffondere questi valori attraverso iniziative mirate, ben consapevoli delle disparità che le donne affrontano quotidianamente nel mondo del lavoro al di fuori della nostra realtà» commenta Gianna Casarin, People & Culture Manager di WMR Group. «Riteniamo che il compito di un’azienda e di ogni individuo oggi sia quello di dare eguale dignità e rispetto al prossimo a prescindere da genere, etnia, condizione e orientamento».
Benessere e difesa personale: via alla seconda edizione
Per tradurre questa visione di rispetto e dignità in azioni tangibili, il programma WMR Next include un vasto ventaglio di attività formative e di benessere che mirano alla tutela integrale della persona e ad agire sulle radici culturali della disparità, coinvolgendo l'intera popolazione aziendale.
In questo contesto di responsabilità collettiva, il programma WMR Next offre anche percorsi specifici volti a rafforzare l'autonomia e il self-empowerment. Tra le iniziative del 2026, nate dall'ascolto delle richieste dirette delle dipendenti, figurano i moduli dedicati alla difesa personale, intesa sia in senso fisico che psicologico. Il percorso, già avviato nel 2024, prosegue quest'anno con approfondimenti e nuovi moduli dedicati alla consapevolezza psicologica che completano il più ampio impegno dell'azienda nella promozione di una cultura del rispetto universale.