05/03/2026
di Teresa Nappi

Future of Work Group acquisisce la maggioranza di GreatPixel e accelera il piano di crescita

La business narrative e content engagement consultancy entra nel gruppo che punta ai 4,8 milioni di fatturato rafforzando il modello tra consulenza HR, learning technology e comunicazione. Nel mirino nuove acquisizioni

Alberto Maestri (GreatPixel), Alessandro Rimassa (Future of Work Group) e Michele Di Blasio (Radical HR)

Future of Work Group accelera il proprio percorso di crescita con l’ingresso nel gruppo di GreatPixel, società specializzata in business narrative e content engagement consultancy di cui ha acquisito la maggioranza. L’operazione rappresenta un nuovo passaggio nello sviluppo della realtà guidata da Alessandro Rimassa e rafforza la presenza nel campo della comunicazione e della costruzione delle narrazioni aziendali.

Il gruppo, nato nel 2023 dalla fusione tra Radical HR e Lacerba, ha chiuso il 2025 con un fatturato superiore ai 4 milioni di euro e guarda ora a una nuova fase di sviluppo. In questo quadro si inserisce l’operazione su GreatPixel, parte di una strategia di crescita che punta a rafforzare e ampliare l’ecosistema di competenze del gruppo dedicato alla trasformazione delle organizzazioni.

La società porta nel gruppo competenze specifiche nella costruzione di narrative d’impresa e nella gestione dell’engagement attraverso i contenuti, affiancandosi alle attività di consulenza organizzativa, sviluppo delle competenze e tecnologie per il learning già presidiate dal gruppo.

“Non stiamo costruendo un gruppo di consulenza tradizionale, ma un ecosistema capace di integrare strategia, tecnologia e comunicazione per abilitare una trasformazione reale e misurabile”, commenta Alessandro Rimassa, CEO e fondatore di Future of Work Group. “Le organizzazioni oggi non possono limitarsi a introdurre strumenti o fare formazione: devono ripensare profondamente il modo in cui apprendono, comunicano e creano valore”.

Un modello fondato su tre pilastri

Con l’ingresso di GreatPixel, Future of Work Group completa un modello operativo fondato su tre dimensioni complementari.

Il primo pilastro è quello della strategia people e della formazione, presidiato da RadicalHR, che supporta grandi organizzazioni nei percorsi di trasformazione culturale e organizzativa, nello sviluppo della leadership e nei programmi di apprendimento.

Il secondo riguarda la tecnologia HR, sviluppata attraverso Skillsincloud, piattaforma LMS (learning management system) basata su un modello Ready-to-Learn, progettata per rendere l’apprendimento continuo una leva strategica per la competitività delle imprese nell’era dell’intelligenza artificiale.

Il terzo pilastro è quello della comunicazione e del branding, affidato a GreatPixel, che entra nel perimetro del gruppo con l’obiettivo di gestire in modo più evoluto le dinamiche di engagement e le narrazioni aziendali, sia verso i pubblici interni sia verso quelli esterni.

“L’operazione era la naturale evoluzione per GreatPixel e premia il lavoro fatto in questi anni insieme ad Alberto Maestri”, spiega Giovanni Pola, founder ed ex CEO della società. “La prospettiva strategica fornita dall’ingresso in Future of Work Group garantirà all’azienda sempre più attenzione all’aspetto umano della comunicazione in un’ottica sistemica unica sul mercato”.

Per Alberto Maestri, oggi CEO e socio di GreatPixel, l’integrazione nel gruppo consente di portare la dimensione narrativa direttamente all’interno dei processi di cambiamento delle imprese. “Entrare in Future of Work Group significa portare la dimensione di business narrative e di content engagement al centro dei processi di cambiamento”, afferma. “La trasformazione non è solo organizzativa o tecnologica: è narrativa, relazionale e culturale. Le aziende hanno bisogno di coerenza tra ciò che sono e ciò che raccontano ai pubblici interni ed esterni”.

La roadmap di crescita

Per il 2026 Future of Work Group punta a raggiungere i 4,8 milioni di euro di fatturato, con un focus sulla marginalità: l’Ebitda è previsto al 15% già nel corso dell’anno.

La visione di medio periodo è ancora più ambiziosa: entro il 2030 il gruppo punta a raggiungere i 25 milioni di euro di ricavi e un Ebitda superiore ai 5 milioni.

Una traiettoria che sarà sostenuta sia dalla crescita organica, con l’ingresso di nuovi partner e senior sales provenienti da società di consulenza e tecnologia, sia da una strategia strutturata di acquisizioni. Il gruppo è già attivo nel dialogo con fondi di investimento dedicati alle small cap con l’obiettivo di sostenere future operazioni di M&A.

“Stiamo lavorando per costruire un grande gruppo italiano per la trasformazione delle aziende, capace di competere in uno scenario internazionale”, conclude Rimassa. “Le fondamenta sono solide, la visione è chiara e il mercato richiede integrazione di competenze: è il momento giusto per accelerare”.

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