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15/02/2023
di Teresa Nappi

Fifty-five chiude il 2022 con una crescita di oltre il 30% e si rinnova puntando sulla sostenibilità

La società di consulenza specializzata in dati, parte del Brandtech Group, amplia la sua offerta, punta a incrementare il team e dimostra il suo impegno per ridurre la carbon footprint delle campagne di marketing dei suoi clienti

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Fifty-five, società di consulenza internazionale specializzata nell'analisi e nell’utilizzo dei dati per obiettivi di marketing, cresce e annuncia l'arricchimento della sua offerta, con la volontà di accompagnare le aziende verso una transizione ecologica delle loro campagne.

Una forte crescita controcorrente rispetto al mercato

Fondata nel 2010 a Parigi grazie a un’intuizione sul potenziale dei dati nelle strategie di marketing dei brand, fifty-five si è rapidamente sviluppata fino a diventare uno dei punti di riferimento in materia di consulenza di marketing e tecnologica e presta attualmente supporto a oltre 400 clienti.

Questo pioniere dei dati opera oggi a New York, Londra, Ginevra, Milano, Shanghai, Hong Kong, Shenzhen, Taipei e Singapore. Nel 2016 l'azienda entra a far parte del Brandtech Group, fondato da David Jones, e diventa il suo pilastro del data marketing.

Costantemente in forte sviluppo, nel 2022 fifty-five ha registrato una crescita di oltre il 30% del suo fatturato netto. Contrariamente alla crisi che attualmente scuote il mercato, le sue attività continuano a intensificarsi.

La società continua anche le sue assunzioni, avendo già reclutato 50 nuovi talenti dall'inizio del 2023. L'obiettivo ora è superare il migliaio di collaboratori entro 5 anni.

Strutturata in 4 aree di servizi, l’offerta di fifty-five si articola quindi in:

  • Consulenza strategica, che comprende la gestione dell'organizzazione interna e lo sviluppo delle competenze dei clienti, il supporto nella due diligence con i fondi di investimento e un'offerta di responsabilità ambientale con una strategia di analisi delle emissioni di carbonio delle attività digitali dei clienti.
  • Servizi cloud, con supporto per data engineering (infrastruttura e DataOps), ma anche per progetti di Data Science (algoritmi, sviluppo di sistemi AI personalizzati...) e di governance dei dati.
  • Consulenza media, che comprende l'implementazione di strategie multimediali e di media mix modeling, ma anche più tradizionalmente il supporto per la misurazione della performance e l'ottimizzazione delle operazioni multimediali.
  • Infine, la customer experience, che include la protezione della privacy e il rispetto delle normative, l'ottimizzazione dei tassi di conversione e la creazione di una piattaforma di dati dei clienti (CDP).

Sostenibilità in fifty-five

All’interno di fifty-five esiste un team dedicato alla sostenibilità. L’obiettivo di questa task force è quello di sensibilizzare i dipendenti, ridurre l'impatto ambientale interno e sviluppare competenze ad hoc.

A questo proposito, fifty-five si impegna a formare il 100% dei 55ers sulla sobrietà digitale e l'eco-design entro la fine del 2023. Inoltre, vengono studiate ogni giorno offerte che consentano ai clienti di ridurre l’impronta di carbonio del loro marketing.

L'impatto ambientale, una delle principali preoccupazioni delle aziende

Una delle grandi novità di questa offerta di servizi riguarda la responsabilità legata all’ambiente. Secondo le stime ricavate dallo studio open source pubblicato da fifty-five nel 2022, una singola campagna digitale può generare più di 70 tonnellate di CO2e, ossia l'equivalente della carbon footprint di circa 7 persone in un anno. Il cambiamento climatico non è l’unico effetto del mercato digitale mal gestito. Si osservano anche rischi per la salute umana, distruzione della biodiversità e desertificazione del suolo.

Il riscaldamento globale dovuto all'attività umana impone a tutti gli attori di ridurre la loro carbon footprint. Ma la realtà si scontra con un ostacolo importante: la mancanza di dati precisi e affidabili sul "costo" in termini di carbonio di beni e servizi.

Sulla base di questa considerazione, fifty-five accompagna i suoi clienti in questa transizione energetica, lanciando un'offerta su misura.

Nello specifico, fifty-five promuove nelle campagne di tutti i suoi clienti strategie di marketing sostenibili e si impegna a far sì che il 100% delle sue attività di consulenza tengano in considerazione l’aspetto ambientale.

Utilizzando diversi studi sul marketing digitale sostenibile, fifty-five è in grado di fornire strumenti concreti nelle campagne digitali, analizzando in primis quanto il marketing delle aziende incida sul Pianeta e studiando un piano personalizzato per ridurre l’impatto ambientale, tramite azioni come la scelta di un targeting preciso, che consente una significativa riduzione delle emissioni controllando meglio la distribuzione con un pubblico più mirato.

La società desidera, infine, sensibilizzare e formare tutti i suoi collaboratori sulla comprensione dei vincoli energia/clima, sulle soluzioni in materia di sobrietà digitale, di eco-design e sull'accessibilità digitale.

"Siamo estremamente orgogliosi del percorso che abbiamo fatto negli ultimi 13 anni e dei risultati ottenuti, e vogliamo mantenere questo eccezionale tasso di crescita negli anni a venire. Fin dalla sua creazione, fifty-five è sempre stata pioniera nell'utilizzo dei dati e ha saputo anticipare le tendenze che plasmano l'ecosistema digitale di domani. La protezione della privacy, l'accelerazione dell'IA e la riduzione dell'impatto digitale sono tematiche estremamente attuali e che riguardano la nostra quotidianità. È questa capacità di innovazione che fa la differenza, e permette ai nostri clienti di eccellere nel mondo multicanale e connesso di oggi", dichiara Pierre Harand, Partner di fifty-five.

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