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24/09/2021
di Teresa Nappi

Diapason Digital: nuova sede, team in crescita e raddoppio del fatturato nel 2021 per l'agenzia

La realtà indipendente modenese, specializzata in UX Design e in sviluppo innovativo, punta a importanti risultati investendo prima di tutto in competenza. Intervista al co-Founder e Coo, Marco Piccinini

Da sinistra: Enrico Villani e Marco Piccinini, co-Founder di Diapason Digital

Da sinistra: Enrico Villani e Marco Piccinini, co-Founder di Diapason Digital

Humans before users: è questo il motto con cui Diapason Digital si presenta al mercato.

L’agenzia indipendente, nata a marzo 2019 a Modena, è specializzata in design delle esperienze digitali e sviluppo innovativo. Due aree che cooperano per fornire un interlocutore unico ad aziende che cercano efficienza senza però dover rinunciare a un processo di User Experience di alto livello.

I due soci fondatori, entrambi ingegneri informatici, lavorano insieme da oltre dieci anni e nel 2019 hanno perfezionato la loro collaborazione con l'apertura di Diapason Digital. Enrico Villani (CTO e Co-Founder) è stato per diversi anni assegnista di ricerca per la Facoltà di Ingegneria Informatica dell’Università di Bologna, lavorando su progetti di sviluppo innovativo.

Marco Piccinini (COO e Co-Founder) proviene da un percorso come Senior Project Manager e Technical Product Manager in Webranking, nota agenzia emiliana, a cui ha fatto seguito un approfondimento delle tematiche di UX Strategy.

Proprio Piccinini descrive a Engage cosa ha portato alla nascita della società cominciando dal suo nome: «Enrico e io siamo estremamente diversi ma anche complementari, crediamo molto nel potere della diversità e siamo convinti che sia necessaria per comprendere le esigenze di business dei nostri clienti a un livello più profondo. Diapason Digital incorpora questo concetto di complementarità. Proprio come il diapason del mondo musicale, anche noi accordiamo qualcosa: i brand con le persone a cui si rivolgono. Il nostro logo privo di spigoli è l’emblema della nostra essenza, esistono ruoli e professionalità, ma la tavola è rotonda, perché per migliorare davvero le esperienze digitali ci piace iniziare dalle persone, dal dialogo costruttivo. Dopotutto il nostro motto è “humans before users”».

Il logo di Diapason Digital

Il logo di Diapason Digital

L’offerta di Diapason Digital e i risultati raggiunti

I servizi offerti da Diapason Digital sono relativi a due aree sinergiche: consulenza e design da una parte (UX/UI Design, Service Design, CRO, Data Analysis) e sviluppo software innovativo dall’altro, che spazia dalla realizzazione di progetti Web e App custom fino alla realizzazione di esperienze di Realtà Aumentata e installazioni interattive site-specific.

«Il cardine di Diapason Digital è l’abolizione del copia-incolla selvaggio nelle fasi di analisi. Efficienza sì, ma mai a scapito dei risultati. Abbiamo creato un workflow che ci consente di lavorare sul ritorno di breve periodo tenendo sempre d’occhio quello di medio-lungo. Inoltre, il nostro processo produttivo è totalmente interno», prosegue Piccinini. «Non deleghiamo all’esterno non solo per ridurre gli sprechi di tempo, ma soprattutto per costruire delle relazioni autentiche e continuative assieme ai nostri clienti».

Questo approccio ha garantito all’agenzia un anno positivo, in cui non sono mancati investimenti per strutturare la squadra: «Tra il 2019 e il 2020 ci siamo occupati del team UX/UI investendo molto in formazione, questo ci ha permesso di preparare un workflow operativo da utilizzare fin da subito con i nostri clienti sia per progetti consulenziali che di sviluppo software. Nonostante gli investimenti, abbiamo chiuso il 2020, primo anno di esercizio completo sui 12 mesi, in utile e con un fatturato di circa 200 mila euro».

L’agenzia ha già all’attivo collaborazioni con start-up innovative (Dishcovery, Skipper, Walk+) e brand B2B/B2C di varie industry (Inkiostro Bianco, Spark, Dallavalle, Sferatrade). «Abbiamo anche clienti per i quali ci occupiamo di digital transformation (Gandolfi Group, Chimar) e progetti speciali dove sfruttiamo la Realtà Aumentata o altre funzionalità avanzate come asset per la comunicazione (ufficio METID del Politecnico di Milano per l'insegnamento innovativo, Talking Teens per la valorizzazione del Comune di Parma)», aggiunge ancora Piccinini.

Gli obiettivi e le sfide che attendono Diapason Digital

Ora Diapason Digital punta a importanti risultati: «Nel 2021 puntiamo al raddoppio del fatturato e all'integrazione di 2 risorse in più per iniziare a staffare l'area di sviluppo portando l'organico totale a 6 persone», dichiara ancora Piccinini.

Anche per questo, e nonostante la sua recente costituzione, a luglio scorso l’agenzia ha già affrontato il primo cambio sede: «Siamo entusiasti di questo cambiamento. Nonostante il lungo periodo di smart working, abbracciato fin da subito, da sempre crediamo che il benessere sul luogo di lavoro sia fondamentale per dare alla squadra e ai nostri clienti la massima energia possibile, quindi abbiamo scelto come nuova sede una ex palestra di yoga per allestire uno spazio creativo in cui sentirsi a proprio agio sempre. Qui, oltre a crescere puntando a tenere sempre bilanciate le nostre aree UX/UI e Sviluppo, intendiamo continuare e sostenere la nostra vision aziendale, che è quella di aiutare chiunque abbia un business che includa persone e servizi/prodotti a trovare il nirvana inteso come luogo dove il brand empatizza con il proprio cliente e viceversa», conclude il manager.

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