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24/06/2020

Birrificio Karma lancia la linea K e lo fa con Yolo Plus

L'agenzia fondata da Bruno Sparandeo si è occupata di naming, design e comunicazione per la nuova gamma di birre

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Birrificio Karma entra anche nel tradizionale mercato dei bar e lo fa con la nuova linea K. Il progetto, affidato sul fronte del naming, del design e della comunicazione all'agenzia Yolo Plus, prevede il lancio di tre nuove birre da 33 cl e lo sviluppo di una nuova identità per il mercato di riferimento. Una lager, una red e una strong sono la nuova scommessa del birrificio artigianale di Alvignano (Caserta) che, dopo aver consolidato la sua presenza sul mercato ho.re.ca, punta ora a ad un segmento diverso, ovvero quello della “birretta al bar”. Yolo Plus, agenzia di Benevento associata UNA, ha sviluppato la nuova identità visuale, corredata dal nuovo claim “Just the K you are” definendone il posizionamento, ed ha progettato le etichette delle 3 birre. Bruno Sparandeo, Founder e Direttore Generale dell’agenzia, ha spiegato come nasce il progetto e quali sono le linee guida che ha seguito. “La mission principale di questo progetto vede il Birrificio Karma voler intraprendere la strada della messa in commercio di un prodotto per attestarsi sul segmento dei cheap seller, con un prezzo lievemente più alto della media di categoria, complice anche la produzione artigianale ed una etichetta finemente lavorata. Abbiamo affrontato la sfida con un approfondito lavoro di analisi del settore e dei competitor immedesimandoci, come sempre, nel nostro cliente che sta compiendo un enorme passo". "Abbiamo dimostrato un enorme attaccamento al progetto ed è stato entusiasmante collaborare con una realtà partecipativa ed ambiziosa. La forza di una piccola azienda del territorio, pluripremiata nel settore di riferimento, è stata la motivazione che ci ha spinto a considerare ogni minimo dettaglio". La supervisione del progetto è stata seguita da Gerardo Dello Iacovo, Direttore Creativo Yolo Plus. “Sulla base delle valutazioni effettuate sul prodotto e sul suo inserimento in un contesto popolato da birre tanto economiche quanto iconiche, la nostra proposta mette radice sulla duplice idea di mantenere intatto un segno proveniente dal lavoro pregresso di Birra Karma, coniugandolo con una veste grafica e testuale più compatta e pratica", commenta proprio Dello Iacovo. "Il nome che abbiamo scelto per questa nuova birra è K. La prima lettera di Karma, nonché un segno di scrittura, non semplicemente grafico. Di una riconoscibilità immediata, punta a diventare nel tempo un’icona sul target di riferimento". "Subiamo il fascino della semplicità di una lettera, il suo suono tra i vicoli affollati dei centri storici italiani nonché la musica che fa quando viene ordinata al bar per un aperitivo. Ma non possiamo fare a meno di ricordare che questa scelta ha due gusti, due sapori, due forze parallele. Se quella relativa alla semplicità, alla musicalità e alla praticità appare chiara, è quella scientifica che colma il vuoto di senso che una scelta esclusivamente pratica inevitabilmente lascia dietro di sè. La K ci piace perché è scientificamente legata al concetto di costanza, essendo negli universi linguistici matematici, fisici e chimici da sempre la costante. Costante è il lavoro di colui che dalla provincia cronica italiana tira fuori una birra artigianale presente addirittura sull’atlante mondiale della birra e che ora decide di non mettere da parte la sua qualità più preziosa, la Costanza”. Quello di K è il primo progetto che ha legato il Birrificio Karma a Yolo Plus. Le due realtà stanno ora lavorando ad un accordo quadro per l’affidamento della comunicazione corporate e di tutte le linee di prodotto del birrificio all’agenzia sannita.

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