22/05/2023
di Teresa Nappi

Uniting Group chiude il 2022 con fatturato a oltre 26 milioni e punta a una crescita a doppia cifra nel 2023

Archiviato lo scorso esercizio con ricavi a +20% sul 2021, ora "sono tanti i fronti su cui siamo impegnati, come la ricerca di nuovi talenti e l’obiettivo di diventare società benefit entro la fine dell’anno”, anticipa il Ceo Alessandro Talenti

Alessandro Talenti, Ceo di Uniting Group

Uniting Group, società operante nel settore della brand experience communication, ha approvato il progetto di bilancio 2022, archiviando un anno ricco di soddisfazioni in cui l’azienda, di cui sono soci Alessandro Talenti, Luca Colombi, Giancarlo Sampietro, Alessandro Martinelli, Dario De Lisi e Nicola Corricelli, ha saputo consolidare il proprio percorso di crescita e investimenti, rafforzando il ruolo di player di riferimento per tutta la industry.

I numeri restituiscono un fatturato consolidato superiore ai 26 milioni di euro (+20% rispetto al 2021) e un ebitda di gruppo oltre l’11%. Risultati importanti, ottenuti grazie alla crescita delle storiche unit del gruppo e dal new business generato dalle neonate aBit e Freshhh, con il giro d’affari di ALL Communication, Kiwi e FLU in crescita rispettivamente del 14%, 44%, 54% e con un fatturato 2022 pari a 15,8 milioni di euro per ALL Communication (insieme ad aBit), 8 milioni per Kiwi (con anche Freshhh) e 5,65 milioni per FLU”, dettaglia Antonio Libi, Cfo di Uniting Group (nella foto sotto).

“Il 2022 è stato un anno entusiasmante in cui abbiamo raggiunto tutti i target del piano industriale che ci eravamo prefissati”, aggiunge Alessandro Talenti, Ceo di Uniting Group. “La nostra area digital si è ulteriormente consolidata e oggi pesa, come valore in percentuale sul fatturato, in modo sostanzialmente identico all’area di business relativa alle attività on-field. Un altro elemento a cui tenevamo moltissimo e sui cui ci siamo fatti trovare preparati è stata l’implementazione di una struttura in ambito ESG, con la creazione di figure dedicate in azienda e un cambio concreto di cultura a tutti i livelli”, spiega ancora il Ceo.

Traguardi significativi, frutto del modello “Uniting platform”, che permette di rispondere in modo sempre più preciso alle complessità del mercato, offrendo la competenza verticale delle unit e la capacità di orchestrare progettualità articolate garantendo ai clienti un approccio da partner attraverso un unico interlocutore. Una value proposition che parte da lontano e che ha portato nei passati 12 mesi anche al lancio di nuovi prodotti proprietari come i format Run For Inclusion e Influence Day per i quali sono già partiti i lavori in vista delle seconde edizioni previste per il prossimo autunno.

“A un mese dalla chiusura del primo trimestre siamo convinti di aver intrapreso la strada giusta - conclude Talenti -. Al di là delle conferme d’ordine da parte di nostri clienti storici e di un significativo aumento del new business che ci permette di proiettare sul 2023 una crescita dei ricavi ancora a doppia cifra, sono tanti i fronti su cui siamo impegnati, come la ricerca di nuovi talenti da inserire all’interno del Gruppo e l’obiettivo di diventare società benefit entro la fine dell’anno”, annuncia in conclusione il Ceo.

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