Alessandro Bonaccorsi, CEO di Yobee
Yobee, digital growth hub specializzato in performance advertising e soluzioni di monetizzazione per l'editoria online, prosegue l'investimento nell'intelligenza artificiale e lancia ufficialmente YoRadar, l'agente AI per la trend intelligence sviluppato dalla unit Yobee.AI. Lo strumento, spiega una nota stampa, analizza come il mercato parla di un brand sui social e nelle risposte degli assistenti AI, e trasforma i segnali in decisioni e contenuti.
Chi cerca un prodotto oggi, infatti, spesso lo chiede anche a un assistente AI. Se un brand non compare nella risposta, per quella persona non esiste.
YoRadar segue le risposte dei principali assistenti AI, tra cui ChatGPT, Gemini, Claude e Perplexity, e le legge insieme alle conversazioni sui social. Ne ricava un quadro unico: quanto spazio occupa il marchio rispetto ai concorrenti, con quale tono se ne parla, quali concorrenti vengono citati al suo posto e se il sito del brand viene usato come fonte.
Sui trend, YoRadar individua i temi quando iniziano a crescere, rilevando anche segnali molto deboli e mappandoli con algoritmi predittivi. Un tema in forte crescita può però essere lontano dal marchio o danneggiarlo, e per questo YoRadar indica per ciascun trend se conviene seguirlo.
Questo step di valutazione distingue YoRadar da un normale strumento di social listening, e a questo si aggiunge la capacità di generare insight strategici e di portare le decisioni conseguenti fino al contenuto, tutto in unico ambiente.
Dall'analisi lo strumento passa infatti all'azione. Propone contenuti adatti a ciascun canale e pubblico e ogni settimana riassume opportunità e risultati. A questo punto genera caption, brief e script per ogni canale pronti per la pubblicazione. I dati dei contenuti pubblicati tornano in YoRadar, e l'analisi successiva riparte da ciò che ha funzionato.
Le agenzie possono seguire più brand nello stesso strumento. Le strategie si poggiano su dati confrontabili e diventano più solide davanti al cliente. Per le aziende, specifica sempre Yobee, YoRadar risponde a domande concrete. Il marchio compare quando un potenziale cliente chiede un consiglio a un assistente AI, oppure vengono citati i concorrenti? Il brand è presente nelle conversazioni che orientano la scelta? Con queste risposte il marketing decide dove concentrare l'attenzione.
"Un trend che cresce attira l'attenzione, ma non sempre è quello giusto per un brand. YoRadar aiuta a fare questa scelta e a passare subito al contenuto", spiega Alessandro Bonaccorsi, CEO di Yobee.
YoRadar rientra nel programma di strumenti AI proprietari di Yobee per clienti e agenzie, sviluppati per ottimizzare performance e processi dei team marketing, e si affianca a YoCreate, la soluzione per la generazione automatizzata di asset creativi.