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di Andrea Di Domenico

Audioboost rafforza l’area sales con Marco Ferrari, nuovo Responsabile Commerciale Centri Media

La società guidata da Cristina Pianura punta ad accelerare lo sviluppo della raccolta pubblicitaria in Italia

Marco Ferrari

Marco Ferrari

Audioboost rafforza la struttura commerciale italiana con l’ingresso di Marco Ferrari, nominato Responsabile Commerciale Centri Media. La società guidata da Cristina Pianura, attiva nelle tecnologie per l’audio digitale, punta così a consolidare il presidio del mercato nazionale dopo un 2026 caratterizzato da una forte attenzione allo sviluppo internazionale sul fronte del publishing.

Ferrari porta in Audioboost oltre 25 anni di esperienza nel mercato pubblicitario, maturata in realtà sell-side dell’advertising lineare e digitale. Nel corso della sua carriera ha lavorato sulle strategie total audience in ambito audio e video e sullo sviluppo di partnership con clienti diretti, agenzie e centri media, costruendo competenze anche nei settori digital, adtech e martech.


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Il manager si affiancherà a Roberto Piano, storico collaboratore della società, che continuerà a essere il referente per il prodotto Storycast e per l’area editoriale.

Audioboost vuole crescere sul mercato italiano

La nuova organizzazione commerciale si inserisce in una fase di crescita per Audioboost, che dichiara un incremento a doppia cifra della raccolta pubblicitaria, trainato soprattutto dai mercati internazionali. La sfida ora è trasferire questo slancio anche sul mercato italiano, dove negli ultimi mesi la società ha ampliato il proprio network con l’ingresso di nuovi editori premium. L’arrivo di Ferrari risponde proprio a questo obiettivo, rafforzando il presidio commerciale sui centri media e, più in generale, la capacità di sviluppare la raccolta in Italia.

Secondo i dati forniti dall'azienda, l’offerta raggiunge oggi oltre 90 milioni di Opportunity to Listen (OTL) al mese. Audioboost sottolinea inoltre il posizionamento della propria tecnologia nello spoken content, che consente di inserire messaggi pubblicitari contestualizzati all’interno di podcast e articoli in formato audio.

Un terreno su cui la società aveva acceso i riflettori già nei mesi scorsi con una ricerca realizzata da Ipsos-Doxa, secondo cui il 75% di chi ascolta consapevolmente gli Spoken Article apprezza e ricorda la pubblicità presente al loro interno. Per Audioboost, questo tipo di inventory può rappresentare un ulteriore canale per le pianificazioni upper funnel e per le strategie orientate alla brand awareness.

«Diamo il benvenuto a Marco Ferrari, che con grande entusiasmo ha sposato il nostro progetto», commenta Cristina Pianura, Ceo di Audioboost. «Siamo consapevoli che questa sia una fase sfidante, ma siamo anche determinati a occupare un posto nell’offerta audio anche italiana, poiché il nostro Marketplace può essere strategico in una vera audio strategy consapevole e avanzata».

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