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di Andrea Di Domenico

“Think Forward”: 5 trend che influenzeranno la comunicazione nel 2023

We Are Social ha indentificato le principali tendenze di comportamento degli utenti che avranno un impatto sul modo in cui i brand si relazioneranno con loro

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We Are Social ha pubblicato Think Forward 2023, la ricerca annuale che analizza i trend di comportamento delle persone che influenzano e orientano la comunicazione dei brand.

Dal titolo “Fragmented Futures", la ricerca – curata dal team di cultural insight del network We Are Social - esplora il cambiamento nel modo in cui le persone si connettono e utilizzano i canali social e le piattaforme online, in un contesto che appare sempre più frammentato.

Di seguito i 5 trend che influenzeranno la comunicazione nel 2023 individuati da Think Forward 2023, di cui è disponibile una versione più estesa qui.

1)  Textured Discovery

Stiamo assistendo ad una rivoluzione nel modo in cui le persone esplorano la rete e scoprono nuovi contenuti. I metodi tradizionali di ricerca vengono ora integrati - se non addirittura sostituiti - con gli approcci più visivi, collaborativi, talvolta casuali, che sono propri dei social media. Le persone cercano l'inaspettato, non il prevedibile, e vogliono andare oltre i propri feed e le pagine “For You” alla ricerca di contenuti imprevisti.

2) Collapsing Narratives 

Oggi le storie online, per poter sopravvivere alla moderna economia dell’attenzione, stanno mutando e abbandonando la linearità dello storytelling. Non progrediscono più su un arco narrativo regolare e non hanno un inizio ed una fine nello stesso “luogo”. Le narrazioni possono infatti cominciare bruscamente inserendosi in un argomento già esistente, oppure estendersi su diverse piattaforme. 

3) Margin-chasers

Mostrare se stessi nella propria autenticità sui canali social sta diventando sempre più complicato a causa di un cinismo e di una diffidenza crescenti. Come conseguenza, per essere percepite come “vere”, le persone tendono a comportarsi in modo insolito: nel mondo digitale della post-genuinità, l’essere estremi equivale quindi all’essere credibili, diretti ed efficaci.

4) New Cooperatives

La parte “social” dei “social media” sta cambiando. Fino a poco tempo fa, il connettersi con i propri contatti e il consumare contenuti erano strettamente interconnessi, mentre ora si stanno allontanando tra loro. Il vuoto che questo ha creato, è però colmato da forme di connessione più aperte, dinamiche e meno focalizzate sul singolo individuo. La cura dell’identità, la presentazione del sé, il concetto di gerarchia e status vengono messi da parte per lasciare spazio alla costruzione di community sulla base di interessi e valori condivisi. 

5) Expanding Identities

La diffusione sempre maggiore di VR e AR sta aprendo nuove strade all’espressione dell’identità personale online. Nel mondo virtuale le persone possono infatti raccontare se stesse con estrema precisione, anche in maniera sarcastica e con caratteristiche inedite, idiosincrasie e sfumature bizzarre. Si tratta di un traguardo rilevante in termini culturali e anche i creators si stanno adattando a questo entusiasmo per la libera espressione del sé online.

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