Matteo Torelli alla guida di Streamwise, nuova realtà attiva nel mercato adtech
La società, partecipata da Neodata Group e BlackSheep MadTech Fund, punta su AI, data intelligence e media optimization
AI, data intelligence e media optimization sono i pilastri su cui punta Streamwise, nuova realtà italiana attiva nel mercato adtech partecipata da Neodata Group e BlackSheep MadTech Fund. Guidata da Matteo Torelli nel ruolo di Ceo - già Chief Consulting Officer di Blendee e Neodata Group e in precedenza manager nel gruppo Nexi - la società si presenta sul mercato con un’offerta focalizzata su profilazione avanzata, ottimizzazione delle campagne e valorizzazione dei dati lungo tutta la filiera media.
Streamwise, ci ha spiegato Torelli che abbiamo incontrato durante il Netcomm Forum, si posiziona oggi «come il principale player tecnologico italiano per ampiezza dell’offerta addressable e capacità di presidio dei device connessi». La sua tecnologia opera su un perimetro superiore ai 300 milioni di identificativi attivi, abilitando una vista integrata su mobile, tablet, PC e Connected TV.
Attraverso la propria piattaforma, la società rende accessibili audience qualificate e distintive, «alcune delle quali raggiungibili in modo strutturato solo tramite il suo ecosistema tecnologico», ha sottolineato Torelli. Streamwise integra in modo nativo funzionalità di Data Management Platform e Customer Data Platform, consentendo una gestione unificata dei dati e delle attivazioni media, anche attraverso un utilizzo avanzato di intelligenza artificiale e machine learning.
Un elemento distintivo è la capacità di attivare il dato lungo tutti i principali canali - dal programmatic al social, dalla CTV alle integrazioni dirette con i publisher - trasformando le informazioni in azioni concrete sull’intero ecosistema digitale.
L’esperienza ventennale maturata in ambito data e martech insieme a Neodata Group, oltre al network e alle competenze sviluppate all’interno di BlackSheep MadTech Fund, consentono a Streamwise di operare già con realtà di primo piano nel mercato italiano e internazionale, tra cui, ci ha detto Torelli, Rai Pubblicità, Omnicom Media Group, Lastminute, Jakala, Media Italia, Henkel, Ferrero e Gedi, recentemente entrata in Antenna Group.
L’attività della società si sviluppa su tre aree principali: supporto a publisher e concessionarie nella valorizzazione delle audience, strumenti per centri media dedicati ad analisi e ottimizzazione delle campagne, e soluzioni per i brand focalizzate su customer experience, profilazione e performance. A queste si aggiunge una nuova linea di business dedicata alla valorizzazione dei dati nei contesti commerce e distributivi.
«La nostra forza è mettere insieme tecnologia, competenze e capacità di execution», ha concluso Torelli. «Questo approccio ci permette di essere non solo fornitori, ma partner strategici per i nostri clienti».