Teads amplia la collaborazione con Lumen Research per introdurre la misurazione dell’attention nella propria offerta Connected TV. L’integrazione estende alla CTV le capacità di misurazione già sviluppate congiuntamente nei canali digitali e punta a offrire agli inserzionisti una visione più unificata dell’efficacia media in chiave omnicanale.
L’accordo garantisce a Teads l’accesso esclusivo alla misurazione dell’attention CTV di Lumen per il posizionamento HomeScreen in Stati Uniti, area EMEA, APAC e LATAM.
L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui il mercato pubblicitario sta cercando metriche sempre più evolute per valutare le performance della Connected TV. Secondo lo studio “The Brand Reset” di dentsu, la CTV ha generato un incremento delle vendite a lungo termine del 3,2%, avvicinandosi ai livelli della TV lineare. Allo stesso tempo, quasi la metà dei marketer intervistati (49%) dichiara di incontrare ancora difficoltà nella misurazione dell’efficacia del mezzo.
Lumen utilizza dati proprietari di eye-tracking nel mondo reale, raccolti con il consenso degli utenti, per creare modelli di attenzione che prevedono come le persone osservano gli annunci su diversi canali, formati e dispositivi, e per quanto tempo. Applicato all’inventory premium di Teads, questo consente agli inserzionisti di ottenere una visione chiara del coinvolgimento, utile per orientare le decisioni sui media e la strategia creativa.
L’integrazione è supportata da un modello di previsione dell’attenzione HomeScreen CTV, primo nel suo genere nel settore, sviluppato da Lumen sulla base della ricerca MediaMento condotta con Teads.
«L’attention sta diventando un segnale sempre più importante della qualità pubblicitaria perché aiuta i marketer a comprendere meglio la relazione tra esposizione e risultati», commenta Caroline Hugonenc, SVP Data & Insights di Teads. «Espandendo la nostra offerta di attention CTV con Lumen, offriamo agli inserzionisti segnali più solidi per valutare l’efficacia delle campagne e ottimizzarle con maggiore fiducia».
Sulla stessa linea Mike Follett, CEO di Lumen Research, secondo cui la crescente diffusione dello streaming rende necessarie metodologie più precise per comprendere l’interazione del pubblico con la pubblicità sul grande schermo. «L’espansione della partnership con Teads contribuisce a fornire questa visibilità negli ambienti CTV premium e aggiunge un nuovo livello di misurazione», afferma il manager.
Le campagne CTV HomeScreen di Teads stanno già dimostrando un forte coinvolgimento, con circa 5.300 Attention Per Mille (APM) in media, il 173% in più rispetto al video outstream e il 114% in più rispetto a YouTube, evidenziando la capacità del formato di mantenere l’attenzione degli spettatori in ambienti ad alto impatto.
La misurazione dell’attention per la CTV HomeScreen è già disponibile a livello globale all’interno di Teads Ad Manager sia per campagne gestite sia in modalità self-service. La disponibilità della misurazione InStream è prevista nel corso del trimestre.