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16/04/2026
di Teresa Nappi

Teads estende l’accordo con NewsGuard: rating di affidabilità su tutta l’inventory globale

La piattaforma consolida un approccio basato sull’affidabilità delle fonti e su valutazioni umane, estendendolo all’intero open web per rafforzare il controllo sui contesti in cui vengono erogate le campagne

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Teads amplia la collaborazione con NewsGuard, attiva già da anni (leggi qui), e porta i rating di affidabilità a copertura dell’intera supply del proprio marketplace pubblicitario globale.

L’iniziativa si inserisce nel filone, sempre più centrale per l’adtech, della qualità dell’inventory e della brand safety, su cui gli inserzionisti chiedono maggiore controllo in un ecosistema open web frammentato e segnato dalla crescita di contenuti a bassa affidabilità.

Nel concreto, i rating di NewsGuard - basati su analisi umana e su una griglia di nove criteri giornalistici (tra cui accuratezza, trasparenza e gestione delle correzioni) - vengono utilizzati per valutare i siti di informazione in diversi mercati, inclusa l’Italia.

L’integrazione consente a Teads di aggiungere un ulteriore livello di filtro alla selezione dei contesti in cui veicolare le campagne, affiancando questi dati ai propri sistemi di controllo già orientati a limitare la presenza su inventory di scarso valore, come i siti “Made-for-Advertising” (MFA).

La mossa va letta anche alla luce di una pressione crescente sul lato domanda: la necessità di garantire ambienti sicuri per i brand si intreccia con quella di dimostrare maggiore trasparenza lungo la filiera programmatica. In questo scenario, l’utilizzo di valutazioni indipendenti e non automatizzate rappresenta una risposta al proliferare di contenuti generati su larga scala e difficili da classificare con i soli strumenti algoritmici.

Dal lato dell’offerta, l’estensione dei rating introduce un meccanismo di selezione più esplicito tra publisher, con l’obiettivo dichiarato di premiare le fonti considerate affidabili. Un approccio che, almeno nelle intenzioni, punta a coniugare performance e qualità, ma che si inserisce in un dibattito più ampio su come definire e misurare il valore dell’inventory nell’open internet.

“Rafforzare la nostra collaborazione con NewsGuard ci aiuta a scalare decisioni più intelligenti lungo tutta la nostra supply globale, premiando gli editori affidabili e generando risultati più significativi per i brand sull’open internet”, ha commentato Stephanie Himoff, Chief Commercial Supply Officer di Teads. Sulla stessa linea Eric Martin, EVP of Sales and Partnerships di NewsGuard, che evidenzia: “Applicando un’analisi indipendente e apolitica ai siti di news e informazione in cui possono apparire gli annunci, Teads offre agli inserzionisti maggiore sicurezza che le loro campagne siano allineate con editori credibili e trasparenti. In un momento segnato dalla proliferazione di contenuti generati automaticamente e inventory di scarsa qualità, un approccio basato sull’affidabilità verificata da esseri umani è fondamentale per premiare la qualità e proteggere l’integrità dell’ecosistema pubblicitario digitale”.

Al di là dell’annuncio, l’operazione si inserisce in una direzione già evidente nel mercato, e cioè quella di integrare segnali qualitativi sempre più granulari nelle piattaforme pubblicitarie, in un contesto in cui brand safety e qualità editoriale tornano centrali anche in chiave competitiva.

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