Il panorama dell’editoria digitale sta attraversando una metamorfosi profonda, sospinto dall’ascesa dell’intelligenza artificiale e dai nuovi modelli di consumo dei contenuti. Al Programmatic Day, nella cornice di Radio Programmatic, Carmine Laltrelli, Ad Tech & Operations Director di Italiaonline, ha delineato i contorni di questa trasformazione.
Il primo nodo affrontato riguarda il calo di traffico che molti editori registrano a causa delle risposte dirette fornite dall'AI. Laltrelli conferma il trend, sottolineando come a soffrire siano soprattutto i siti di news e quelli cresciuti esclusivamente facendo leva sulla SEO tradizionale. La risposta a questa situazione è l'evoluzione: «Una trasformazione totale del modello perché ci sono alcuni tipi di inventory che non sono in nessun modo affetti da questo tipo di problema. Parlo soprattutto di tutte le aree legate ai servizi: quando il web diventa servizio, si vedono crescite importanti», ha spiegato Laltrelli
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In questo contesto, Italiaonline vanta un DNA orientato ai servizi, come la webmail, e a una strategia editoriale che privilegia l'approfondimento rispetto alla rincorsa dell'algoritmo.
Con una gestione di circa 5 miliardi di impression al mese e una quota di mercato sull’open market che sfiora il 60% tra i premium publisher (dati FCP), Italiaonline gode di un punto di osservazione privilegiato. Questa forza si è tradotta nello sviluppo di una soluzione di monetizzazione che sta portando l’expertise tecnologica del gruppo anche all’estero.
L’innovazione non tocca solo l'offerta, ma anche le modalità di acquisto. Un tema centrale è l’apertura del programmatic ai formati premium e ad alto impatto, storicamente venduti solo in reservation: «Stiamo lavorando per rendere il programmatic non solo accessibile sui formati standard, ma anche sui formati ad alto impatto, ad alte performance».
Laltrelli ha evidenziato come l'attenzione dell'utente sia la nuova metrica d'oro. Il futuro del programmatic in Italiaonline passa dunque per le soluzioni di curation e l'integrazione di dati di prima parte su formati esclusivi (come la login delle mail), garantendo agli investitori un approccio che unisce l'efficienza tecnologica alla qualità editoriale.
Non perdere il video integrale dell'intervento di Carmine Laltrelli al Programmatic Day in alto a questo articolo.