Programmatic Day, DoubleVerify: «Custom bidding e AI per una nuova efficienza del media»
Michele Marzan approfondisce il tema dell’automazione come leva chiave per affrontare la crescente complessità del digital advertising. Sul palco anche Anna D'Augusta di Jakala
Al Programmatic Day, Michele Marzan, Business Development Director di DoubleVerify, ha approfondito il tema dell’automazione come leva chiave per affrontare la crescente complessità del programmatic advertising.
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Nel suo intervento, Marzan ha sottolineato come il mercato sia oggi sempre più promettente ma anche più competitivo, tra moltiplicazione di canali, piattaforme, formati e segnali da gestire. In questo contesto, secondo DoubleVerify, le tecnologie devono essere sempre più integrate, efficienti, scalabili e capaci di generare risultati concreti per il business.
Al centro della presentazione, il ruolo della DoubleVerify Media AdVantage Platform, pensata per supportare i brand nella verifica della qualità del media, nell’ottimizzazione delle campagne e nella misurazione degli outcome. In particolare, Marzan ha evidenziato il valore delle soluzioni di custom bidding, capaci di integrare dati interni ed esterni e di ottimizzare le campagne verso KPI effettivi. «Per ogni euro investito in questa tecnologia ci sono 4 euro che tornano indietro», ha spiegato.
Nel corso dell’intervento è salita sul palco anche Anna D’Augusta, Head of Media di Jakala Italia, che ha portato il punto di vista dell’agenzia e raccontato un caso concreto sviluppato per ITA Airways. D’Augusta ha spiegato come, in un contesto particolarmente complesso e dinamico, la sola costruzione di un’architettura qualitativa non fosse sufficiente a scalare i risultati in modo efficiente.
È qui che è intervenuta la tecnologia di custom bidding. Attraverso un A/B test condotto a parità di condizioni, Jakala ha misurato l’impatto dell’integrazione della soluzione di DoubleVerify, registrando oltre 300% di conversioni in più e una riduzione del CPA dell’88%. «Oggi per fare la differenza non basta più costruire un ecosistema qualitativo: serve una tecnologia capace di comprendere quella qualità e trasformarla in risultato concreto», ha spiegato D’Augusta.
Marzan ha inoltre evidenziato un ulteriore vantaggio dell’automazione: il risparmio di tempo operativo. Su clienti attivi su più mercati e con molte campagne simultanee, l’utilizzo di queste soluzioni può liberare risorse preziose da destinare ad attività più strategiche.
Guarda sopra il video integrale dell’intervento di Michele Marzan e Anna D’Augusta al Programmatic Day.