di Teresa Nappi

Magnite chiude il 2025 in crescita: ricavi a 714 milioni (+7%) e CTV sempre più centrale nel business

Nel quarto trimestre i ricavi si sono attestati a 205 milioni di dollari (+6%), con un margine Adjusted Ebitda del 43%. La società adtech prevede per il 2026 un’ulteriore crescita a doppia cifra sostenuta dalla Connected TV

Magnitechiude il 2025 con risultati in crescita e con la CTV sempre più centrale nella propria strategia.

La società adtech indipendente, attiva a livello globale lato sell-side, ha registrato nel quarto trimestre ricavi pari a 205,4 milioni di dollari, in aumento del 6% su base annua. Su base annuale, i ricavi 2025 hanno raggiunto 714 milioni di dollari, in crescita del 7% rispetto al 2024, confermando il rafforzamento del posizionamento della società nel mercato del programmatic advertising.

Cresce il business operativo

Nel quarto trimestre il Contribution ex-TAC (cioè ricavi a cui sono stati sottratti i costi di acquisizione del traffico, ndr) ha raggiunto 195,1 milioni di dollari, in aumento dell’8% anno su anno, che sale al 16% escludendo la componente politica, ossia gli investimenti pubblicitari legati alle elezioni statunitensi che avevano sostenuto i risultati del 2024.

Nell’intero 2025 il Contribution ex-TAC si è attestato a 669,6 milioni di dollari, in crescita del 10%, evidenziando un’espansione strutturale del business.

Connected TV motore della crescita

La Connected TV si conferma il principale driver di sviluppo per Magnite. Nel quarto trimestre il Contribution ex-TAC attribuibile alla CTV ha raggiunto 93,6 milioni di dollari, in aumento del 20% (+32% al netto della pubblicità politica).

Su base annuale la CTV ha generato 304,2 milioni di dollari, pari al 45% del totale, con una crescita del 17% rispetto al 2024. Secondo l’azienda, già nel primo trimestre del 2026 la CTV è attesa oltre il 50% del business complessivo.

“Stiamo osservando un’importante accelerazione nella crescita del mercato programmatic CTV”, ha commentato il CEO Michael G. Barrett, sottolineando lo spostamento degli investimenti pubblicitari verso la televisione connessa.

Il segmento DV+, che comprende display e video online, ha registrato Contribution ex-TAC pari a 101,5 milioni di dollari, sostanzialmente stabile su base annua.

Redditività in miglioramento

Nel quarto trimestre Magnite ha registrato un utile netto di 123,1 milioni di dollari, in forte crescita rispetto ai 36,4 milioni del 2024, anche grazie a un beneficio fiscale straordinario una tantum da circa 90 milioni di dollari. L’Adjusted Ebitda si è attestato a 83,8 milioni di dollari, con un margine del 43%. Nel trimestre il flusso di cassa operativo ha raggiunto 61 milioni di dollari, confermando la capacità della società di generare liquidità insieme alla crescita dei ricavi.

Su base annuale, l’Adjusted Ebitda ha raggiunto 232,1 milioni di dollari (+18%), con un margine salito al 34,7%.

Magnite ha chiuso l’anno con 553,4 milioni di dollari di liquidità e senza indebitamento netto, rafforzando la propria flessibilità finanziaria.

Le prospettive per il 2026

Per il primo trimestre 2026 Magnite prevede un Contribution ex-TAC compreso tra 157 e 161 milioni di dollari, con la Connected TV destinata a restare il principale driver di crescita.

Per il l’intero anno 2026, Magnite prevede una crescita del Contribution ex-TAC di almeno l’11% e un aumento dell’Adjusted Ebitda nella fascia mid-teens (circa 13-16%, ndr), con margini attesi oltre il 35% e una crescita del free cash flow superiore al 30%.

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