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di Andrea Salvadori

Datrix si quota in Borsa per finanziare il piano di internazionalizzazione e la crescita anche per vie esterne

Il gruppo tecnologico italiano che opera nel settore dell'analisi dei big data intende anche aprire il business dell’intelligenza artificiale alle Pmi. Le negoziazioni da venerdì 3 dicembre su Euronext Growth Milan

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Datrix si quota in Borsa con l’obiettivo di finanziare il piano di internazionalizzazione, in particolare negli Stati Uniti, portare l’intelligenza artificiale non solo alle grandi aziende ma anche alle Pmi, continuare ad investire in ricerca e sviluppo e procedere a nuove acquisizioni.

La società italiana guidata e presieduta dal co-fondatore Fabrizio Milano d’Aragona ha comunicato di aver ricevuto in data odierna da Borsa Italiana spa il provvedimento di ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie su Euronext Growth Milan. Le negoziazioni inizieranno venerdì 3 dicembre. Alle azioni ordinarie è stato attribuito il codice ISIN IT0005468357, mentre il ticker è DATA. Il lotto minimo di negoziazione è di 500 azioni.

Datrix è un gruppo tecnologico che opera nel settore dell'analisi dei big data, sviluppando soluzioni basate su intelligenza artificiale di augmented analytics e modelli di machine learning per la crescita data-driven delle aziende. Ha quattro sedi in Italia (Milano, Roma, Cagliari e Viterbo) e una negli Stati Uniti, e conta oltre 300 clienti attivi. 

L'ammissione alle negoziazioni, spiega la società in una nota, è avvenuta a seguito del collocamento rivolto a investitori qualificati, italiani e esteri, di complessive 3.659.000 azioni ordinarie di nuova emissione al prezzo di 4,10 euro ciascuna. Le azioni collocate sono tutte rivenienti dall’aumento di capitale deliberato in data 12 ottobre 2021 e per effetto dell’operazione sono state raccolte risorse per un controvalore complessivo pari a circa 15 milioni di euro.

A seguito del collocamento FMC, la società che raggruppa il top management di Datrix (Fabrizio Milano d’Aragona con il 41,4%, Mauro Arte con il 29,6% e Claudio Zamboni con 29%), deterrà il 43,8% del capitale e il 70% dei diritti di voto. United Ventures avrà l’8,2% del capitale (4,4% dei diritti di voto), 8a+ Investimenti sgr il 5,6% (3% dei diritti di voto), mentre il restante 15,7% farà invece capo ad azionisti con quote comprese tra l’1% e il 5% (8,4% dei diritti di voto). Il resto sarà flottante.


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Datrix ha emesso azioni ordinarie e azioni a voto plurimo (che danno diritto a 3 voti ciascuna) e che per l’effetto dell’operazione saranno ammesse a negoziazione su Euronext Growth Milan tutte le 8.934.600 azioni ordinarie (includendo anche le azioni emesse nel contesto dell’aumento di capitale), mentre le 6.955.500 azioni a voto plurimo non saranno ammesse alle negoziazioni. 

All'avvio delle negoziazioni la valorizzazione totale di Datrix sarà pari a 65 milioni di euro, considerando anche le azioni con voto plurimo.

Il fatturato e le aree di business di Datrix 

Datrix, fa sapere la società ad Engage, ha chiuso il primo semestre del 2021 con un fatturato consolidato proforma a quota 5,4 milioni di euro, in crescita del 50% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nel 2020 il fatturato proforma è stato pari a 9,8 milioni di euro.

Datrix opera su quattro aree di business: la prima area sviluppa soluzioni per aumentare le performance di marketing & vendite delle aziende; la seconda sviluppa soluzioni che utilizzano dati alternativi non convenzionali (estratti da motori di ricerca, social, blog, forum) per migliorare le performance di investitori istituzionali e privati nella selezione dei titoli azionari, nell'individuazione di innovativi temi di investimento e nello scoring ESG; la terza area di business applica l’intelligenza artificiale alla data monetization, allo scopo di creare un valore circolare e trasparente dai dati ricavati con il consenso degli utenti; la quarta area sviluppa modelli di analisi trasparenti e scalabili basati su un framework algoritmico di machine learning per supportare le organizzazioni ad aprire nuove frontiere di business, prevedendo ad esempio futuri trend, consumi, acquisti, rischi, necessità di manutenzione e approvvigionamento, e automatizzando i processi. 

"Spesso e volentieri il valore differenziante nasce dall’integrazione di dati di diversa natura e provenienza: online e offline, interni ed esterni, strutturati e non strutturati (ossia estratti da fonti testuali, immagini, video)", spiga ancora la società. "Le soluzioni e i modelli di Datrix sono trasparenti per tutte le parti interessate: non sono mai black box. Datrix utilizza infrastrutture sostenibili, agili, flessibili e scalabili come il cloud per ottimizzare le risorse e ridurre gli sprechi".

Fabrizio Milano d’Aragona: «Con la quotazione nuove importanti risorse per quattro finalità»

“Datrix è una dichiarazione d'amore verso i dati e la loro capacità di far prendere decisioni oggettive”, commenta Fabrizio Milano d’Aragona, co-fondatore, presidente e a.d. di Datrix. “Ma soprattutto verso l'intelligenza umana che è sempre in grado di fare la differenza. Infatti, non per sostituire, ma per aumentare l’intelligenza umana il nostro gruppo applica soluzioni scalabili di intelligenza artificiale ai dati per aggiungere valore in termini di azione e misurabilità. La decisione finale delle azioni da intraprendere tra quelle suggerite dalla tecnologia rimane agli esperti umani delle aziende clienti. La giusta combinazione di fattore umano e sistemi di analisi automatizzata offerta dall’IA rappresenta e rappresenterà sempre più un vantaggio competitivo per le aziende di qualsiasi settore e dimensione, perché semplifica, velocizza e migliora agilità, adattività, processi, decisioni, risultati di business e crescita economica duratura”.

Fabrizio Milano d’Aragona, co-fondatore, presidente e a.d. di Datrix

Fabrizio Milano d’Aragona, co-fondatore, presidente e a.d. di Datrix

“L’aumento di capitale funzionale all’operazione di quotazione su Euronext Growth Milan ci consente di avere a disposizione nuove importanti risorse di crescita per quattro finalità: internazionalizzare ancora di più Datrix, in particolare con l’espansione nel mercato USA e con lo sviluppo di partnership di distribuzione delle nostre soluzioni in una logica di forte scalabilità; portare l’intelligenza artificiale non solo alle grandi aziende, ma anche alle Pmi attraverso soluzioni economicamente accessibili e facilmente implementabili; continuare a investire in ricerca e sviluppo (siamo già impegnati in 5 progetti europei di cui 3 in ambito biomedico); procedere a nuove acquisizioni per rafforzare le quattro aree in cui è operativa Datrix (solo un mese fa è entrata nella nostra area data monetization la statunitense Adapex). Tutto è stato e sarà possibile grazie innanzitutto alla passione per il lavoro di ognuno dei dipendenti della capogruppo e delle nostre tech company 3rdPlace, ByTek, FinScience, PaperLit e Adapex e ai nostri clienti. La nostra gratitudine va poi al management, ai membri del CdA e al collegio sindacale, ai primi azionisti che hanno affiancato in questi anni i fondatori e alla collaborazione preziosa dei nostri advisor per la quotazione”.


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Alantra ha svolto il ruolo di Euronext Growth Advisor e Global Coordinator, lo Studio Gianni & Origoni ha agito in qualità di deal counsel, Urania Corporate Finance ha agito come financial advisor, DMG&Partners come consulente fiscale, BDO Italia spa in qualità di società di revisione per la predisposizione del documento di ammissione e Spriano Communication ha agito come advisor di comunicazione.

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