La nuova organizzazione di Skydance, nata dall'integrazione tra Paramount e Warner Bros. Discovery, porta con sé un'importante novità per il mercato europeo e, in particolare, per quello italiano: Alessandro Araimo consolida la propria posizione manageriale e amplia il perimetro geografico delle sue responsabilità.
Nel nuovo organigramma presentato da JB Perrette, Co-Chair e Chief Business Officer di Skydance TV e Skydance Direct-to-Consumer, Araimo mantiene il ruolo di Managing Director Southern Europe, con responsabilità su Italia, Spagna e Francia, ma assume anche la supervisione di Turchia e Africa. Un ampliamento che rafforza il peso del manager all'interno della nuova struttura internazionale del gruppo e ne estende ulteriormente il raggio d'azione.
La sua posizione si inserisce nella divisione guidata da Andrew Georgiou, nominato interim President & Managing Director Europe & Africa, che coordinerà la regione nella fase di transizione e accompagnerà la definizione del nuovo assetto organizzativo.
Il nuovo assetto conferma la volontà di superare una gestione frammentata per singoli mercati, favorendo un modello integrato nel quale distribuzione, raccolta pubblicitaria, sviluppo commerciale e attività televisive e streaming possano operare in modo coordinato. I responsabili regionali avranno infatti una supervisione trasversale sulle diverse attività del gruppo, lavorando a stretto contatto con le funzioni globali.
Per Araimo, questo significa assumere un ruolo ancora più strategico in un'area che comprende mercati europei di primo piano e territori con importanti prospettive di sviluppo. L'estensione a Turchia e Africa rappresenta un riconoscimento della centralità del manager nella nuova geografia organizzativa di Skydance e amplia il contributo del business dell'Europa meridionale agli obiettivi internazionali della società.
L'integrazione tra televisione e streaming al centro della strategia
Nel suo messaggio ai dipendenti, Perrette ha spiegato la logica alla base del nuovo modello organizzativo, sottolineando la crescente interconnessione tra televisione tradizionale e business Direct-to-Consumer. «Il mio ruolo all'interno della società è stato concepito proprio per fare da ponte tra DTC e TV», ha scritto Perrette. «L'industria e il comportamento dei consumatori continuano a evolversi rapidamente e questi due business presentano oggi più sovrapposizioni e interconnessioni che mai».
Da qui la necessità di un modello capace di valorizzare le sinergie tra le diverse attività: «Dobbiamo far crescere con decisione ciascun business, prestando allo stesso tempo attenzione a massimizzare le opportunità strategiche e finanziarie che esistono tra i due». Un'impostazione che dovrà tradursi anche in processi decisionali più rapidi e in una maggiore integrazione tra le strutture locali e quelle globali. Perrette ha infatti indicato con chiarezza la priorità del nuovo gruppo: «La nostra stella polare deve essere ciò che è nel migliore interesse dell'intera società Skydance, non delle singole divisioni, dei singoli Paesi o di altri interessi».
Il riassetto dei vertici e le uscite
La definizione del nuovo organigramma coincide anche con una serie di uscite manageriali. Lasceranno la società Dan Barnes, Michael Bishara, Jamie Cooke, Domenic DiMeglio, Marco Nobili, Pank Patel e Juan Sola, provenienti dalle precedenti strutture di Warner Bros. Discovery e Paramount. Tra gli altri cambiamenti, Ronald Goes, già President of International TV Production di WBD, passerà sotto la responsabilità di Channing Dungey, presidente di Warner Bros. Television Group, che avrà così sotto la propria supervisione anche la produzione televisiva internazionale di Skydance. Perrette ha sottolineato che la struttura potrà essere ulteriormente perfezionata nelle prossime settimane, man mano che procederà l'integrazione delle diverse organizzazioni.