Netflix rivede la sua offerta per l’acquisizione delle attività di produzione e streaming di Warner Bros. Discovery, rendendola completamente in contanti. In una nota, le due società hanno annunciato di avere emendato l’accordo definitivo di cessione, già siglato a dicembre dai rispettivi CdA, semplificando l’architettura della transazione e rafforzando la certezza del valore per gli azionisti di Warner Bros. Discovery.
Il prezzo resta invariato a 27,75 dollari per azione, ma il nuovo assetto elimina la componente azionaria prevista in precedenza. Gli azionisti WBD riceveranno inoltre il valore aggiuntivo derivante dalle azioni di Discovery Global, che verrà scorporata e quotata separatamente prima del closing.
Secondo le aziende, la revisione accelera anche i tempi dell’operazione: il voto degli azionisti Warner Bros. Discovery, passaggio necessario per la chiusura del deal, è ora atteso entro aprile 2026. “L’accordo rivisto ci avvicina ulteriormente alla combinazione di due delle più grandi realtà di storytelling al mondo”, ha dichiarato David Zaslav, presidente e Ceo di Warner Bros. Discovery.
Dal fronte Netflix, il board ribadisce il pieno sostegno all’operazione. “La nostra transazione resta la migliore soluzione per azionisti, consumatori e creatori”, ha commentato Ted Sarandos, co-Ceo di Netflix, evidenziando come la formula all-cash garantisca “maggiore certezza finanziaria e una tempistica più rapida”.
La nuova offerta all-cash insomma rafforza la posizione di Netflix nel braccio di ferro in corso con la Paramount Skydance di David Ellison, segnando un ulteriore passaggio in un dossier destinato a ridisegnare gli equilibri dell’industria media globale.