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03/04/2023
di Lorenzo Mosciatti

Monrif: la pubblicità digital cresce nel 2022 del 3,5% a 7,8 milioni di euro

L'incidenza dell'online sul fatturato totale advertising del gruppo sale al 18%

Andrea Riffeser Monti

Andrea Riffeser Monti

Monrif chiude il 2022 con ricavi consolidati pari a 157,9 milioni, in crescita del 5,6%, con un risultato netto di 0,5 milioni (rispetto la perdita consolidata di 3,1 milioni registrata al 31 dicembre 2021) e un margine operativo lordo consolidato di 15,1 milioni (contro 12,2 milioni dell’anno precedente). 

Nel dettaglio, i ricavi editoriali sono scesi a 71,4 milioni rispetto ai 78,8 milioni contabilizzati al 31 dicembre 2021. I ricavi inerenti la vendita di copie cartacee, pari a 68,9 milioni, registrano una diminuzione di 7,8 milioni (-10,2%). Le vendite di copie digitali, pari a 1,1 milioni, sono in leggera crescita rispetto lo scorso esercizio. La voce ricavi editoriali include inoltre i ricavi derivanti dagli accordi siglati con Google per l’utilizzo di contenuti editoriali nel sistema Google News. 

I ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad 0,9 milioni rispetto a 1 milione del 2021. 


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I ricavi pubblicitari calano a 44 milioni rispetto ai 46,4 milioni dell’anno precedente. Il fatturato pubblicitario sui quotidiani cartacei è pari a 35,5 milioni (-6,9%), mentre la raccolta digital cresce del 3,5% a 7,8 milioni con un’incidenza di circa il 18% sul fatturato totale pubblicitario.

I ricavi per servizi alberghieri, che nello scorso esercizio erano stati pesantemente influenzati dagli effetti della emergenza sanitaria, registrano un significativo incremento, con un fatturato che passa da 6,1 milioni del 2021 a 17,6 milioni del 2022. I ricavi della stampa conto terzi sono pari a 7,3 milioni contro i 6,1 milioni del 2021. L’incremento è principalmente relativo al maggior ricavo per l’addebito della carta acquistata per conto degli editori clienti.

Gli altri ricavi, esclusi i ricavi per vendita di collaterali, sono pari a 16,8 milioni contro gli 11,1 milioni registrati nell’esercizio precedente. In tale voce sono compresi tra l’altro i contributi percepiti dal gruppo per la copertura dei costi fissi del settore alberghiero, i crediti di imposta maturati sugli acquisti di carta 2021 ed il credito di imposta, contabilizzato sul costo sostenuto nell’anno 2020, per la distribuzione ed il trasporto dei quotidiani cartacei, ricavi inerenti agevolazioni fiscali previste dal PNRR nell’ambito della transizione 4.0.

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