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05/02/2026
di Andrea Di Domenico

Mediaset e MFE passano alle vie legali contro Corona: causa civile da 160 milioni

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Mediaset e MFE – MediaForEurope hanno annunciato l’avvio di azioni civili risarcitorie per un importo complessivo di 160 milioni di euro nei confronti di Fabrizio Corona e delle società a lui riconducibili. La decisione arriva in seguito a quanto diffuso dal progetto Falsissimo e dallo stesso Corona, descritto dal Gruppo come una campagna caratterizzata da “una violenza verbale inaudita” e da “un insieme di menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e del minimo rispetto per le persone, le loro famiglie e le realtà coinvolte”.

Secondo il comunicato, i singoli soggetti lesi, insieme a Mediaset e MFE, hanno deciso di agire per danni reputazionali e patrimoniali, riservandosi inoltre “di agire verso chi, a vario titolo, incentiva, amplifica o diffonde consapevolmente tali contenuti”.

Il Gruppo è netto anche nel definire il perimetro della vicenda: “Non si tratta di gossip, né di pettegolezzo. Si tratta di un meccanismo organizzato e sistematico, nel quale la menzogna diventa uno strumento di lucro”. Un meccanismo che, viene sottolineato, consente a Corona di monetizzare “migliaia di euro ogni settimana” attraverso quella che viene definita una “campagna d’odio”.

Mediaset e MFE dichiarano che agiranno “in ogni sede per contrastare questo meccanismo”, evidenziando come si tratti di un fenomeno che “può colpire chiunque, persone note e cittadini comuni”. Con una differenza sostanziale: “mentre un grande gruppo come il nostro può permettersi strumenti di tutela adeguati, moltissime persone non hanno le risorse economiche necessarie per difendersi”.

Da qui anche la destinazione delle eventuali somme riconosciute dal giudice: “le somme eventualmente riconosciute a titolo risarcitorio in questo procedimento saranno destinate alla creazione di un fondo per la copertura delle spese di assistenza legale delle vittime di stalking, dei reati rientranti nel cosiddetto Codice Rosso e di tutti i fenomeni di cyberbullismo”.

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