Google ha chiuso il quarto trimestre del 2025 con una crescita del fatturato del 18% a 113,8 miliardi di dollari e un utile netto di 34,5 miliardi di dollari, +30%. Guardando al 2025 nel suo complesso, i ricavi superano per la prima volta i 400 miliardi di dollari.
Tra i settori che hanno trainato la crescita, Alphabet, la casa madre di Google, ha citato lo slancio di Google Services e Google Cloud, legati al business dell'intelligenza artificiale: i ricavi dei servizi cloud sono aumentati del 48% a 17,7 miliardi di dollari, mentre quelli di Google Services sono saliti del 14% a 95,8 miliardi di dollari.
Bene anche YouTube, che supera nell'anno i 60 miliardi di dollari di ricavi da pubblicità e da abbonamenti (gli abbonamenti pagati - YouTube Premium e Google One - sono oltre 325 milioni). Sale anche la Search con 67 miliardi di dollari di ricavi e una crescita del 17% nel trimestre. Nel loro complesso, i ricavi pubblicitari di Google sono aumentati del 13,5%, raggiungendo gli 82,3 miliardi di dollari, rispetto ai 72,5 miliardi di dollari del trimestre corrispondente dell'anno scorso.
Il Ceo Sundar Pichai ha sottolineato l'importanza del lancio di Gemini 3: "É stato un trimestre straordinario per Alphabet, e i ricavi hanno superato per la prima volta i 400 miliardi di dollari. Il lancio di Gemini 3 è stato un traguardo importante. L'app Gemini è cresciuta fino a oltre 750 milioni di utenti attivi mensili. La ricerca ha visto un utilizzo più alto che mai, con l'intelligenza artificiale che continua a guidare un momento di espansione".
Gli investimenti in intelligenza artificiale al raddoppio
Alphabet ha fatto sapere che nel 2026 spingerà ancora di più sull’intelligenza artificiale, investendo almeno 55 miliardi di dollari aggiuntivi rispetto alle previsioni di Wall Street, raddoppiando di fatto la già ingente spesa in conto capitale legata allo sviluppo dell’AI. La cifra sarà compresa tra i 175 e i 185 miliardi di dollari, contro i 91,45 miliardi del 2025.