La Lega Serie A compie un passo strategico nel digitale e annuncia l'avvio di una trattativa per acquisire il 51% di Quadronica, la società che controlla il portale e l’app del Fantacalcio fondata da due imprenditori napoletani Nino Ragosta e Luigi Cutolo.
Fantacalcio è diventato negli anni un vero fenomeno culturale oltre che digitale, capace di coinvolgere ogni stagione milioni di utenti. L'idea dell'ingresso della Lega Serie A nel capitale di Quadronica nasce dalla volontà di rafforzare il legame diretto con i tifosi, valorizzare i dati ufficiali del campionato e sviluppare nuove forme di engagement digitale. Il Fantacalcio, infatti, non è più soltanto un gioco tra amici, ma un ecosistema che unisce contenuti, statistiche, abbonamenti premium e spazi pubblicitari.
L’operazione, approvata dall’assemblea dei club e annunciata da Ezio Simonelli, il presidente della Lega, dopo le indiscrezioni uscite su Il Fatto Quotidiano, rientra nel piano già avviato da tempo della Lega Serie A, sotto la guida di Luigi De Siervo, di diversificare le proprie fonti di ricavi, potendo ora presidiare uno dei canali più popolari tra il pubblico giovane e digitalizzato. Il bacino di utenza di Fantacalcio (con cui la Serie A aveva avviato tra l’altro una partnership già nel 2021) dovrebbe contare su 6 milioni di iscritti, di cui quasi la metà milioni giocatori abituali. La Lega Serie A entrerà così in possesso di un importante patrimonio di dati su un target particolarmente gradito dagli investitori pubblicitari, rafforzando il suo posizionammo sul mercato come media company. Simili strategie sono state già messe in atto da altre leghe sportive all’estero: la Premier League, ad esempio, ha lanciato da tempo Fantasy Premier League, attraverso cui gestisce database utenti, gamification e contenuti editoriali.
Quadronica aveva acquisito Fantacalcio nel 2017 dal gruppo GEDI e in pochi anni è stata on grado di portare il fatturato fino agli oltre 9 milioni di euro dello scorso anno con utili netti vicini ai 4 milioni. "Parte dei ricavi viene dagli iscritti, l’offerta premium (12 euro l’anno per alcune funzionalità extra) con un tasso di conversione ottimo, centinaia di migliaia di abbonati", ha scritto Il Fatto Quotidiano. "Ma il vero salto di qualità è arrivato dalla raccolta pubblicitaria, anche qui grazie a un concept innovativo: meno tabellare e più personalizzata. Sponsor sulle maglie delle fantasquadre, led a bordocampo nell’inserimento delle formazioni, inserti che non danneggiano l’esperienza dell’utente, ma offrono un’enorme platea digitale ad aziende del calibro di Eni, McDonald e Bancomat".