FMR, lo storico trimestrale d’arte fondato da Franco Maria Ricci e tornato in edicola nel 2021, apre al digitale. La rivista sarà ora disponibile anche online con la piattaforma fmrmagazine.com, che affianca l’edizione cartacea oggi giunta al quindicesimo numero.
Il nuovo progetto, realizzato con Studio Blanco, conserva l’impostazione estetica della rivista stampata – dalle fotografie su fondo nero al carattere Bodoni – introducendo funzionalità pensate per il digitale. Le immagini si muovono in sincronia con i testi, rendendo la lettura più fluida e arricchendo l’esperienza visiva.
La presentazione ufficiale è in programma il 14 settembre 2025 durante la terza edizione di “Mag to Mag” a Base Milano. Interverranno Edoardo Pepino, direttore responsabile di FMR, Carlo Antonelli, direttore editoriale di Mudec United, e Valerio Tamagnini, fondatore di Studio Blanco.
Secondo Tamagnini, l’obiettivo è proporre “una rivista digitale capace di restare fedele alla sua eredità e al tempo stesso di proiettarsi in un linguaggio contemporaneo, aperto e vicino a più generazioni”.
Anche Laura Casalis, cofondatrice e attuale direttrice della rivista, ha sottolineato che il passaggio al digitale è stato inizialmente “un po’ sofferto”, ma che grazie al lavoro del team e alla sua supervisione “questa nuova versione offrirà una forma sorprendentemente godibile anche da chi non ha la consuetudine di sfogliare riviste”.
La nuova FMR digitale introduce inoltre un sistema di navigazione per temi, che consente ai lettori di creare percorsi personalizzati tra epoche, artisti e opere. Sono disponibili sezioni dedicate, come Bibliotheca sui libri d’arte, De Architectura, Storie di mare ed Estasi Minerale. Alcuni contenuti saranno consultabili gratuitamente, mentre l’abbonamento trimestrale o annuale costerà rispettivamente 20 e 60 euro. Gli abbonati alla versione cartacea avranno incluso l’accesso completo all’archivio digitale, che raccoglie quasi 150 articoli pubblicati dal 2021 a oggi