Secondo quanto riportato da Reuters, Comcast ha avviato le prime mosse verso una possibile acquisizione di parte delle attività di Warner Bros. Discovery, concentrandosi in particolare sulle divisioni studio e streaming. La società madre di NBCUniversal e Sky ha incaricato Goldman Sachs e Morgan Stanley come consulenti finanziari e avrebbe già ottenuto accesso alla data room contenente i dati economici di WBD necessari a valutare l’operazione.
Fonti vicine al dossier citate da Reuters sottolineano che l’interesse di Comcast riguarda solo una parte dell’azienda, non la sua totalità. Si tratterebbe infatti di una mossa strategica coerente con il processo di riorganizzazione interna del gruppo, che sta completando la scissione di gran parte delle proprie reti via cavo in una nuova società chiamata Versant, attesa entro la fine del 2025.
Come spiegato da Variety, l’ipotesi allo studio sarebbe quella di un’offerta per la divisione Warner Bros., che comprende HBO Max e le attività cinematografiche, lasciando fuori la parte televisiva Discovery Global. Questa struttura coinciderebbe con la strategia già annunciata da Warner Bros. Discovery, che a ottobre aveva confermato di aver ricevuto “manifestazioni di interesse da più parti” e di aver avviato una revisione delle possibili alternative strategiche.
Nel corso della conference call sui risultati del terzo trimestre, David Zaslav, Ceo di WBD, ha dichiarato di non poter commentare le trattative in corso, ma ha confermato che “è in atto un processo attivo” e che il gruppo continua a valorizzare i propri asset, citando il successo di film come Superman e la crescita globale di HBO Max.
Anche il co-Ceo di Comcast, Mike Cavanagh, durante la presentazione dei risultati trimestrali del gruppo, ha lasciato intendere un’apertura verso nuove operazioni di M&A, pur mantenendo prudenza: “La soglia per considerare una grande fusione o acquisizione è alta – ha dichiarato – ma dopo la separazione del business lineare in Versant, più opportunità potrebbero diventare percorribili rispetto a quanto si crede pubblicamente”.
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L’interesse di Comcast si inserisce in un contesto di grande movimento nel settore. Paramount Skydance, la società guidata da David Ellison, ha già avanzato tre offerte per l’intera Warner Bros. Discovery, tutte respinte dal board in quanto ritenute troppo basse (l’ultima a 23,50 dollari per azione, secondo Variety). Allo stesso tempo, Netflix avrebbe affidato a Moelis & Co. il mandato di valutare una possibile proposta per alcune attività selezionate di WBD, escludendo però i canali televisivi tradizionali come CNN, TBS e HGTV.
Parallelamente, Alliance News ha riportato che Sky, controllata europea di Comcast, è impegnata in trattative preliminari per l’acquisizione della divisione Media & Entertainment di ITV per circa 1,6 miliardi di sterline. L’operazione, ancora in fase iniziale, rafforzerebbe la presenza del gruppo nel mercato britannico dello streaming e della produzione di contenuti, e si inserirebbe in una strategia di espansione coordinata tra le controllate media del conglomerato statunitense.
Il possibile interesse di Comcast per Warner Bros. Discovery rappresenterebbe una delle mosse più significative nel panorama dei media globali del 2025, segnando un nuovo capitolo nella corsa alla consolidazione dei player dell’intrattenimento e dello streaming. Tuttavia, come sottolineato da Reuters, la riuscita di una simile operazione dipenderebbe non solo dalle condizioni economiche ma anche dalla possibilità di superare gli ostacoli regolatori negli Stati Uniti, da sempre attenti a evitare concentrazioni eccessive nel settore dei media e delle telecomunicazioni.