In un ecosistema digitale in continua evoluzione, dove l’intelligenza artificiale conversazionale sta ridefinendo il modo in cui i marchi comunicano con il pubblico, la misurazione della qualità degli investimenti pubblicitari e la tutela del brand rappresentano una priorità strategica imprescindibile.
Intervistata allo stand di Engage durante Intersections 2026, Elisa Lupo, Managing Director Italy, Spain & Portugal di Integral Ad Science (IAS), ha tracciato la rotta dell'azienda nel garantire sicurezza, suitability e tracciabilità in ambienti sempre nuovi, evitando ai brand di dover ripartire da zero a ogni innovazione tecnologica.
«IAS per editori e inserzionisti si posiziona come la piattaforma di riferimento per la trasparenza nel mondo dell'intelligenza artificiale - ha spiegato Elisa Lupo -. L'AI conversazionale sta ridefinendo il panorama digitale, ed è fondamentale che trasparenza, fiducia ed innovazione vadano di pari passo. Ovunque i nostri clienti decidano di investire, vogliamo offrire una misurazione costante e collegare la qualità degli investimenti ai risultati concreti, come conversioni, download e acquisti».
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Tra le novità principali spicca la collaborazione strategica con OpenAI, pensata per dare risposte concrete a agenzie e centri media sull'integrazione degli LLM nelle pianificazioni a 360 gradi: «Rusciamo a fornire dati su safety e suitability capendo se la risposta che la piattaforma sta per inviare all'utente è inerente ai valori dell'inserzionista. Questo permette al mercato di passare dalla fase di sperimentazione a quella di reale integrazione».
Il tema dell'AI è stato anche al centro del workshop di IAS a Intersections, condotto insieme a Lenovo e Ginosia (la startup recentemente lanciata da Andrea Di Fonzo), per fare il punto su un'evoluzione della misurazione che guarda sia alle metriche sia al valore delle interazioni. «L'intelligenza artificiale è un fattore fondamentale, ma l'apporto umano resta centrale. Oggi non ci chiediamo solo se un annuncio sia stato visto da un umano o da un bot, ma identifichiamo la natura del bot per capire se possa generare una conversione positiva per il brand».
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