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09/10/2023
di Lorenzo Mosciatti

Gli Slow News Days tornano a Milano dal 13 al 15 ottobre

Dodici incontri per parlare di giornalismo, whistleblowing, intelligenza artificiale e parità di genere. L’appuntamento è all’Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare

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Quinta edizione per gli Slow News Days, l’appuntamento annuale organizzato da Slow News dedicato alla formazione e al confronto sul mondo della giornalismo e della comunicazione. 

La manifestazione si svolgerà da venerdì 13 a domenica 15 ottobre a Milano con un ricco programma di dodici incontri rivolti a persone interessate alle sfide della contemporaneità, al mondo dell’informazione, lettori e lettrici, giornalisti e giornaliste. L’appuntamento è all’Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare, in via Ollearo 5 a Milano.

Tra i temi di attualità affondati: l’Intelligenza Artificiale con Mafe De Baggis, digital media strategist, e Alberto Puliafito, direttore di Slow News; il whistleblowing, l’insieme delle norme che tutelano chi ha denuncia un illecito, con Priscilla Robledo, docente dell’Università degli Studi di Milano; il lavoro e le “grandi dimissioni” con la sociologa Francesca Coin; il monopolio alimentare nel mondo dell’informazione con la giornalista Sara Manisera; e il femminismo attraverso l’utilizzo dei dati con Donata Columbro, esperta di data journalism. Due panel saranno dedicati in particolare modo ai giornalisti freelance: con la giornalista Alice Facchini si parlerà di salute mentale, visto che spesso questi professionisti sono vittime di ansie, depressioni, burnout e attacchi di panico; con Flaminia Leuti, avvocato specializzata in bandi pubblici, si scoprirà come affrontare in modo proficuo la partecipazione a bandi europei e non solo.

Alberto Puliafito e Gabriele Cruciata, giornalista, podcaster e formatore, propongono tre panel dedicati all’approfondimento degli strumenti tecnologici in ottica giornalistica: la ricerca online in rete, in database, nei social; l’utilizzo di mappe e satelliti; la scoperta di alcune delle tecniche Osint (Open Source Intelligence), poco conosciute in Italia, con cui è possibile utilizzare strumenti pubblici e aperti a chiunque per condurre indagini e inchieste di tipo giornalistico. Con i fondatori della rivista Revue Dessinée Italia, Lorenzo Palloni, fumettista, e Andrea Coccia, giornalista, si scoprirà il mondo del giornalismo a fumetti.

Concluderà gli Slow News Days l’incontro dedicato al giornalismo ambientale con Giovanni Zagni, direttore di Pagella Politica e Facta, e Alberto Puliafito, durante il quale si parlerà del lavoro realizzato insieme Slow News, Pagella Politica e Facta: “A Fuoco” è una newsletter settimanale dedicata a clima e disinformazione, dove esperti, divulgatori e giornalisti scientifici indagano un tema del dibattito legato alla crisi climatica.

Slow News è il progetto di slow journalism in Italia nato da un gruppo di giornaliste e giornalisti che, dopo tanti anni di lavoro nel mondo dell'infromazione digitale, ha deciso di provare a cambiare le regole del gioco facendo nascere una testata indipendente. Nel tempo Slow News ha aggregato una comunità di persone, lettrici e lettori, giornaliste e giornalisti, all’interno della quale vengono condivisi e divulgati molti strumenti per formarsi, informarsi, fare ricerca e condividere conoscenze e scoperte.

Per le persone che non possono venire in presenza agli Slow News Days è prevista la possibilità di seguire tutti i panel in diretta streaming oppure on demand. Alcuni incontri erogano crediti per la Formazione continua dell’Ordine dei Giornalisti, ma è necessario iscriversi sulla piattaforma dedicata. Tutto il programma è disponibile a questo indirizzo: https://www.slow-news.com/slow-news-days.

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