La crescita della Connected TV non coincide con un semplice spostamento di pubblico dalla televisione lineare allo streaming. Il quadro è più articolato: la TV resta centrale, mentre aumentano le modalità di utilizzo dello schermo connesso e una parte crescente del consumo video si distribuisce tra piattaforme digitali e social.
È questa la fotografia tracciata da Fabrizio Angelini, Ceo di Sensemakers, all'Advanced TV Conference 2026 di Engage. Oggi 35,4 milioni di telespettatori guardano la TV attraverso una Connected TV e, nell'ultimo anno, si sono aggiunte circa 500 mila famiglie. Parallelamente, tra i 16,4 milioni di famiglie broadband, Sensemakers stima che 15 milioni abbiano almeno un abbonamento a un servizio SVOD, per una penetrazione del 92%.
Proprio sullo streaming emergono però segnali di maturità: diminuisce in parte la percezione del valore dell'offerta e il 47% degli abbonati dichiara di voler spendere meno di 20 euro al mese. Anche la pubblicità presenta un quadro in chiaroscuro: aumenta il ricordo, ma anche la percezione di invasività e di una crescente somiglianza con quella della TV lineare.
Intanto, una quota importante del consumo video si sposta sul second screen e sui social, anche nelle ore serali. Ed è qui che per Angelini emerge un'opportunità per i broadcaster: valorizzare la propria capacità distributiva oltre il main screen. I dati Sensemakers mostrano, ad esempio, che Rai recupera 13-14 punti di reach incrementale attraverso digitale e social; tra i 25-34enni, il 20% della reach deriva da persone che guardano i suoi contenuti esclusivamente sui social. Per Sky, tra i 18-24enni, la quota “social only” raggiunge il 26,7%.
La prospettiva, dunque, è quella di broadcaster capaci di pensarsi sempre meno come reti legate a un singolo schermo e sempre più come ecosistemi distributivi, in grado di seguire contenuti e pubblico sulle diverse piattaforme e di misurarne la reach complessiva senza duplicazioni.
Guarda il video dell'intervento integrale di Fabrizio Angelini all'Advanced TV Conference 2026.