Il mercato della pubblicità dei quotidiani, rilevato dalla società Reply nell’ambito dell’Osservatorio FCP-Assoquotidiani, chiude il primo semestre 2026 con una flessione del 7,3%.
“Dopo un primo trimestre che aveva evidenziato una sostanziale stabilità del mercato (+0,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente), il secondo trimestre ha registrato un rallentamento significativo degli investimenti pubblicitari, in un contesto ancora caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e da un clima di incertezza economica che ha interessato gran parte del mercato pubblicitario, e non soltanto il comparto dei quotidiani", spiega Walter Bonanno, Presidente di FCP-Assoquotidiani.
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La flessione della Commerciale Nazionale interrompe la fase di sostanziale stabilizzazione che aveva caratterizzato il triennio 2023-2025, mentre la crescita della pubblicità Legale rappresenta un primo segnale positivo dopo due anni particolarmente difficili.
"Pur in questo scenario, continuiamo a ritenere che la stampa quotidiana conservi un ruolo importante all'interno delle strategie di comunicazione delle imprese. Quando viene inserita in un media mix costruito in modo coerente con gli obiettivi di comunicazione, continua a offrire un contributo concreto all'efficacia degli investimenti e alla capacità dei brand di costruire relazioni solide e durature con i propri pubblici. Da parte nostra c'è l'impegno a lavorare affinché la stampa quotidiana continui a evolvere, rafforzando la propria capacità di generare valore per gli investitori e di rispondere alle esigenze di una comunicazione sempre più integrata, misurabile ed efficace. È questa la sfida su cui intendiamo concentrare il nostro lavoro nei prossimi anni” ha concluso Bonanno.