Engage è stata invitato dal brand Heinz a Lucca per scoprire le novità legate a San Valentino nell'atelier del pasticciere Damiano Carrara: al centro dell’iniziativa, la rilettura di un rituale italiano che intreccia cibo e dichiarazioni d’amore.
San Valentino, ogni anno, promette gesti straordinari. Più raramente, però, mette al centro un elemento capace di rendere davvero memorabile un momento: il gusto. Da qui parte Heinz, scegliendo di raccontare l’amore non attraverso un nuovo rito, ma riportandone alla luce uno già esistente, nato in Italia e legato al cibo.
Prima che la festa degli innamorati diventasse un cliché globale, a Roma esisteva infatti l’usanza di regalare un maritozzo con una sorpresa nascosta all’interno: un gesto semplice ma carico di significato, capace di rendere unico quel momento. Un rituale che ancora oggi suggerisce come ciò che conta non sia tanto l’apparenza, quanto ciò che si cela dentro.
Su questa suggestione nasce il Maritozzo Heinz: una reinterpretazione che sostituisce il tradizionale “gioiello” nascosto nel dolce con un cuore di Heinz Tomato Ketchup. La salsa simbolo del brand diventa così l’ingrediente a sorpresa di una ricetta ideata per San Valentino.
In un rito nato per custodire qualcosa di prezioso, Heinz sceglie di mettere al centro il suo prodotto più riconoscibile, lavorando sul concetto di “Irrational Love”: un amore che non sempre si spiega razionalmente, ma che si riconosce immediatamente, proprio come un sapore iconico.
"L’amore irrazionale spesso non vive nei grandi gesti, ma nelle cose più semplici: quelle che facciamo ogni giorno e che, proprio per questo, rischiamo di dare per scontate. Con l’Heinz Maritozzo abbiamo voluto riscoprire un rituale italiano legato al cibo e riportarlo nel presente: un dolce familiare fuori, una sorpresa dentro. Perché è lì che può nascere la magia: in ciò che sembra normale e, all’improvviso, diventa memorabile” dichiara Daniela D’Aguanno, Head of Taste Elevation Italy “Con Heinz abbiamo scelto di sostituire il gioiello con il nostro Heinz Tomato Ketchup, perché a volte le cose più preziose non si indossano, ma si assaporano.”.
Il ketchup diventa quindi l’“anello” contemporaneo: non un oggetto da indossare, ma un elemento da assaporare, inserito in un contesto inedito per spostarlo fuori dal suo utilizzo abituale.
La ricetta porta la firma di Damiano Carrara, che ha lavorato su equilibri, contrasti e consistenze per integrare il ketchup in un dessert strutturato: impasto del maritozzo con ketchup e lime, gel di lamponi e ketchup, chantilly al lampone e crema pasticcera agli agrumi. L’obiettivo è creare un effetto sorpresa al primo morso, mantenendo riconoscibile l’identità del dolce.
Per dare forma al progetto, Heinz ha coinvolto proprio Carrara, pasticcere e volto televisivo, scelto per la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione senza snaturare i classici della pasticceria italiana.
“Il maritozzo ha un valore simbolico fortissimo: è un dolce che fuori sembra semplice, quotidiano, ma nasce per custodire una sorpresa. Quando Heinz mi ha proposto di riportare in vita quel rituale, ho lavorato su un’idea precisa: rispettare l’identità del maritozzo, ma costruire un colpo di scena al primo morso, come accadeva con l’anello nascosto. – spiega lo chef e conduttore televisivo Damiano Carrara - Ho ideato una ricetta che gioca su profumi, consistenze e contrasti: impasto del maritozzo con ketchup e lime, gel di lamponi e ketchup, chantilly lampone, crema pasticcera agli agrumi. È un dolce che sembra familiare, ma poi cambia passo: ti spiazza, ti diverte e alla fine ti conquista. È questo che rende il Maritozzo Heinz una dichiarazione contemporanea: non un dolce “speciale” fuori, ma un’esperienza che cambia dentro, esattamente come l’amore.”