• Programmatic
  • Engage conference
  • Engage Advanced TV
  • Engage Play
04/08/2026
di Teresa Nappi

Bending Spoons firma un accordo per acquisire Airtable: operazione da 1,3 miliardi di dollari

La società italiana accelera la strategia di crescita per acquisizioni con l'acquisto della piattaforma software utilizzata da oltre 500.000 organizzazioni. Closing atteso entro la fine del 2026

Luca Ferrari, CEO e co-fondatore di Bending Spoons

Luca Ferrari, CEO e co-fondatore di Bending Spoons

Bending Spoons ha firmato un accordo definitivo per l'acquisizione di Airtable, società statunitense specializzata in software per l'organizzazione dei dati e la gestione dei processi di lavoro. L'operazione, interamente in contanti, attribuisce ad Airtable un enterprise value di 1,285 miliardi di dollari. Considerando anche l'attuale disponibilità di cassa della società, il corrispondente equity value è pari a circa 2,25 miliardi di dollari.

Il completamento dell'acquisizione è previsto entro la fine del 2026, subordinatamente alle consuete autorizzazioni regolamentari e alle altre condizioni di closing. Fino ad allora, le due società continueranno a operare in modo indipendente.

Fondata nel 2013, Airtable sviluppa una piattaforma cloud che consente alle aziende di organizzare dati, creare applicazioni e gestire i flussi di lavoro in modo collaborativo. Oggi è utilizzata da oltre 500.000 organizzazioni, tra cui l'80% delle aziende della classifica Fortune 100. A giugno 2026 la società ha raggiunto un fatturato ricorrente annuo (ARR) di circa 480 milioni di dollari, in crescita di oltre il 20% rispetto all'anno precedente.

“Siamo impazienti di dare il benvenuto ad Airtable in Bending Spoons”, ha dichiarato Luca Ferrari, CEO e co-fondatore di Bending Spoons. “Airtable è un brand pionieristico che sta cambiando il modo in cui i team organizzano i dati e gestiscono processi lavorativi fondamentali. L'unione con Bending Spoons darà un ulteriore impulso all'innovazione. Vogliamo investire in Airtable sul lungo periodo e puntare tutto sul suo punto di forza: riunire team e flussi di lavoro in un unico spazio flessibile. Intendiamo ampliare le possibilità disponibili in ogni fase del lavoro e rendere Airtable sempre più utile per i clienti di ogni dimensione”.

“Quando abbiamo fondato Airtable nel 2013, avevamo l'obiettivo di condividere la magia di creare software con più persone, mettendo la capacità di sviluppare applicazioni alla portata di chiunque, a prescindere dalle competenze tecniche”, ha dichiarato Howie Liu, co-fondatore e CEO di Airtable. “La partnership con Bending Spoons ci offre le risorse e l'impegno di lungo periodo per portare avanti questa visione con ancora più ambizione, mentre costruiamo la piattaforma AI-native del futuro”.

L'operazione rappresenta la prima acquisizione annunciata da Bending Spoons dopo la quotazione al Nasdaq, avvenuta il 1° luglio 2026 (leggi qui), e amplia ulteriormente il portafoglio di brand del gruppo. Nel corso del 2026 la società ha già acquisito AOL, a gennaio (leggi qui), ed Eventbrite, a marzo (leggi qui).

Bending Spoons è stata assistita nell'operazione dallo studio legale Willkie Farr & Gallagher, da EY Advisory per la due diligence finanziaria e fiscale e da Goldman Sachs Bank Europe SE, Succursale Italia, e J.P. Morgan in qualità di advisor finanziari. Airtable si è avvalsa della consulenza legale di Latham & Watkins e di AXOM Partners come advisor finanziario.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI