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10/09/2018
di Lorenzo Mosciatti

Trentino Marketing sceglie Mindshare per la pianificazione

New business per la società di GroupM guidata da Roberto Binaghi

Roberto Binaghi

Roberto Binaghi

Si è chiusa lo scorso luglio la gara indetta da Trentino Sviluppo per la scelta del nuovo centro media per le campagne pubblicitarie on e off line in Italia e all’estero di Trentino Marketing, la società che si occupa della promozione turistica della provincia. Alla gara erano stati invitati tre centri media, Mindshare, Starcom e Media Village (Gruppo Mario Mele & Partners). Come si evince dalle comunicazioni di Trentino Sviluppo, gli ultimi due però non hanno i presentato le offerte e, dunque, l’incarico è stato assegnato alla società di GroupM guidata dal Ceo Roberto Binaghi. Al pitch non ha invece partecipato l’agenzia uscente, Phd, in carica dal 2017. Il budget stimato messo a disposizione di Trentino Marketing ammonta a oltre 4 milioni di euro su base annua, di cui 1,850 milioni saranno utilizzati per l’Italia e 2,3 milioni per l’estero (Germania, Belgio, Svezia, Norvegia, Danimarca, Olanda, Irlanda, Gran Bretagna, Polonia, Russia, Repubblica Ceca, Austria, Svizzera, Francia, Croazia, Romania e Ungheria). Il contratto ha una durata di 12 mesi ma è prorogabile per altri due periodi della stessa durata. Mindshare dovrà dunque occuparsi per conto di Trentino Marketing della pianificazione e dell’acquisto di spazi e format pubblicitari. E del monitoraggio e della reportistica mensile sull’andamento delle campagne online. Inoltre, il centro media dovrà prevedere per le campagne pubblicitarie onlinela possibilità di attivare un’eventuale assistenza e gestione dei prodotti advertising di Google, come Adwords, Youtube Adv e Google Display Network). Sul fronte creativo, Trentino Marketing lavora da inizio 2017 con l'agenzia bolognese Liberate le Aragoste, vincitrice del bando di gara in associazione temporanea di impresa con LO Studio di Lorenzo Osti, a cui erano state affidate le strategie digitali, e lo Studio Maiarelli Rathkopf di New York per il graphic design. Anche per quanto riguarda questi incarici, in vista della fine del contratto, sarebbe in partenza un nuovo pitch.

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