John Wren e Philippe Krakowsky
Arriva anche dalla Commissione europea l'approvazione all'acquisizione di Interpublic Group da parte di Omnicom, ultimo ostacolo normativo all'operazione, che porterà alla creazione del più grande gruppo di agenzie pubblicitarie al mondo, con un fatturato annuo stimato di 26 miliardi di dollari. Le società prevedono di concludere l'operazione entro mercoledì.
L'antitrust UE ha riscontrato che la società che nascerà dalla fusione sarebbe sufficientemente limitata dalla presenza di diversi concorrenti, tra cui le altre holding pubblicitarie internazionali, come WPP, Dentsu, Publicis Groupe e Havas.
Leggi anche: Omnicom e IPG ottengono il via libera della FTC alla fusione, ma con regole più stringenti
Dopo aver ricevuto l'approvazione degli azionisti a marzo, Omnicom ha ottenuto l'ok nel suo mercato più grande, gli Stati Uniti, a settembre dalla Federal Trade Commission, ad agosto nel Regno Unito e ad ottobre in Messico.
In vista della chiusura dell’accordo, IPG ha snellito le proprie operazioni, tagliando 3.200 posizioni a livello globale nel corso dell’anno. La scorsa settimana, il gruppo guidato da Philippe Krakowsky ha inoltre inglobato FutureBrand in McCann Worldgroup, dopo l’uscita del leadership team globale. In primavera, la testata PRWeek, ha rivelato che Omnicom avrebbe cercato di ridurre il suo organico globale di una percentuale inferiore al 3%.