Nei giorni scorsi Lotrèk ha celebrato il suo decimo anniversario con Open ID, un evento esclusivo che ha trasformato Officina Milano in un luogo di confronto sul futuro dei brand, dell’identità e dell’essere umano nell’era dell’intelligenza artificiale.
Alla serata, riservata a una community selezionata di clienti e professionisti, sono intervenuti Alessandro Tommasi, Founder, FPS, e Paolo Iabichino, scrittore pubblicitario, direttore creativo e fondatore dell’Osservatorio Civic Brands con Ipsos.
Iabichino e Tommasi hanno guidato il dibattito con due talk ispirazionali che affrontato le grandi sfide che attendono i brand, dall’impatto dell’AI sulle pratiche di comunicazione, al mantenimento dei valori e dell’umanità nei messaggi, fino al ruolo rinnovato delle agenzie, in un dialogo pensato per stimolare riflessioni strategiche.

La ridefinizione dell’identità di Lotrèk dopo il decennale, è stata quindi l’occasione per accendere una riflessione più ampia. Il motto “Human Before Digital” ha visto la sua espressione massima, ribadendo con consapevolezza come nel futuro, l’umanità debba rimanere centrale, anche in un’era governata dall’accelerazione tecnologica.
Durante la serata sono saliti sul palco anche Simone Colucci, Chief Growth Officer, Giulia Righetti, Creative Supervisor, e Filippo Gruni, CEO e Co-founder, ripercorrendo le tappe di questo decennio, coinvolgendo gli ospiti con attività interattive alla scoperta del nuovo logo.
In questo modo si è voluto anticipare in anteprima alcuni elementi che caratterizzeranno il nuovo rebranding, un reveal simbolico, preludio al lancio ufficiale previsto per novembre con la presenza ad Intersections.
In quell’occasione verrà infatti descritto in modo più tangibile, con progetti e approcci come BXO (Brand Experience Optimization) e lo sviluppo di prodotti in house, che accompagneranno il prossimo capitolo dell’agenzia.