Gruppo Reply, indicatori positivi anche nel primo trimestre 2023
Mario Rizzante: "Questi primi mesi sono stati caratterizzati da un aumento esponenziale nella domanda di nuove applicazioni legate all’uso dell’intelligenza artificiale"
Dopo aver chiuso il 2022 con risultati in netta crescita sul 2021, Gruppo Reply spa registra nel primo trimestre del nuovo anno un fatturato consolidato pari a 520,6 milioni di euro, in incremento del 18,1% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.
Positivi tutti gli indicatori di periodo. Nel primo trimestre 2023 l’Ebitda consolidato è stato di 81 milioni rispetto ai 70,9 milioni registrati nel 2022 ed è pari al 15,6% del fatturato. L’Ebita, da gennaio a marzo, è stato di 65,6 milioni (57,7 milioni nel 2022), ed è pari al 12,6% del fatturato. L’utile, ante imposte, da gennaio a marzo è stato di 62,1 milioni (59,4 milioni nel 2022), pari al 11,9% del fatturato. La posizione finanziaria netta del gruppo, al 31 marzo 2023, è positiva per 190,7 milioni (70,6 milioni a fine 2022).
"La chiusura in crescita del 2022 e il positivo avvio del 2023 sono solide basi su cui sviluppare ulteriormente Reply; l’obiettivo è farne, sempre di più, un punto di riferimento sulle frontiere della tecnologia, quali l’intelligenza artificiale, il mondo dei dati, l’internet degli oggetti, le piattaforme cloud e le nuove interfacce di comunicazione", ha dichiarato Mario Rizzante, Presidente di Reply, realtà operativa nel comparto della digital trasformation attiva anche nel digital marketing e advertising con le agenzie Bitmama, Triplesense Reply, Like Reply e Xister. "Questi primi mesi del 2023 sono stati caratterizzati da una crescita esponenziale nella domanda di nuove applicazioni legate all’uso dell’intelligenza artificiale, un ambito su cui da tempo Reply è impegnata e dove ha acquisito una posizione di leadership sul mercato".
"In particolare –-conclude Mario Rizzante - la sempre più pervasiva diffusione dell’intelligenza artificiale all’interno di tutti i processi aziendali accelera ulteriormente l’evoluzione da modelli composti da poche grandi applicazioni core a scenari basati su una frammentazione di servizi e piattaforme globali. Questo cambiamento richiederà un grande lavoro di ridefinizione dei sistemi e del modo di lavorare; due ambiti su cui Reply sta investendo significativamente, in soluzioni e competenze specifiche, per affiancare le aziende in quella che sarà la trasformazione dei prossimi anni".