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14/01/2026
di Simone Freddi

Dooh, Framen accelera in Italia: inventory a +200% nel 2025

Antonella La Carpia: «Il nostro modello è complementare e innovativo». Intanto la piattaforma rafforza la presenza tra sport, retail e travel

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Framen accelera sul mercato italiano del Digital Out Of Home. La società ha comunicato una crescita del 200% dell’inventory nel 2025 rispetto all’anno precedente, superando la soglia dei mille schermi attivi in due anni e rafforzando la propria presenza in contesti ad alta frequentazione lungo tutta la Penisola, dalle grandi città alle località turistiche. Un’espansione che riflette anche il posizionamento peculiare della piattaforma, che non si propone come un operatore OOH tradizionale ma come un modello complementare, costruito su contesti di fruizione qualificati e ad alta attenzione.

“Costruire questo posizionamento non è stato semplice: è stato necessario spiegare al mercato che Framen non è un player OOH tradizionale, ma un modello complementare e innovativo. Un approccio che oggi trova conferma anche nelle collaborazioni strategiche con operatori storici, come Displayce – gruppo IGPDecaux – in una logica di ecosistema e integrazione. In generale per i brand FMCG, automotive, fashion, beauty e tech, Framen rappresenta oggi una leva strategica unica per entrare nella vita reale delle persone, parlando loro nei momenti di massima ricettività: mentre si allenano, lavorano, viaggiano, fanno acquisti o si prendono cura di sé”, afferma Antonella La Carpia, Country Lead Framen Italia.

Secondo quanto indicato nella nota stampa, l’espansione riguarda un network di schermi sempre più ampio e qualificato, pensato per intercettare i consumatori in momenti di fruizione prolungata e contestuale. Framen è oggi presente in palestre e fitness club, campi da padel, business center e spazi di coworking, hotel di fascia alta, campus universitari, punti vendita e luoghi legati all’hospitality e al travel. Tra le novità più recenti spiccano l’ingresso in contesti come l’impianto sciistico del Passo del Tonale e le lounge del Porto di Genova, che ampliano il presidio del brand anche in ambiti legati al turismo, alla mobilità e al tempo libero, oltre al rafforzamento della presenza su vending machine e spazi retail in partnership con operatori del territorio.

La crescita dell’inventory è funzionale alla strategia di posizionamento della piattaforma, che punta a offrire agli inserzionisti ambienti caratterizzati da tempi di permanenza elevati e da un’attenzione più alta rispetto ai classici contesti OOH ad alta rotazione. Nella comunicazione di Framen questo modello viene contrapposto ai cosiddetti “fast media” e viene presentato come un modo per rendere il video più vicino a una logica di fruizione editoriale e meno a una semplice esposizione.

Sempre nella nota, la società richiama alcuni casi di utilizzo per dimostrare l’efficacia del formato, citando una crescita delle vendite del 40% per Pernod Ricard e un livello di attenzione superiore ai benchmark DOOH tradizionali per Lenovo, sulla base di rilevazioni di terze parti. Dati che vengono utilizzati per rafforzare il messaggio di un’offerta pensata non solo per la visibilità, ma anche per l’impatto sul business e l’integrazione nelle strategie omnicanale.

In prospettiva, Framen indica sport, travel e business come i verticali destinati a crescere di più nel 2026, anche in relazione all’evoluzione del retail media e alla possibilità di lavorare su contesti in cui l’intenzione di acquisto è più immediata. In questo scenario, la piattaforma si propone come un ponte tra online e offline, con un approccio data-driven e una distribuzione dei contenuti che punta a sfruttare luoghi in cui lo schermo è parte dell’esperienza quotidiana, come una palestra, un centro direzionale o uno spazio di transito.

“Sono molto fiero del lavoro sviluppato nel mercato italiano. Il 2026 sarà un anno di ulteriore rafforzamento, in particolare sul fronte del retail media, un ambito naturale in un Paese come l’Italia, dove le intenzioni di acquisto si realizzano in modo immediato guidate dall'informazione pubblicitaria”, commenta Antonello Romano, Head of Supply Framen Italia.

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