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13/01/2026
di Andrea Di Domenico

Elive firma Still Game, un corto sul futuro oltre il diabete

Il film con Diabete Italia e il sostegno di UniCredit e Sara Assicurazioni unisce cinema e impegno sociale

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Raccontare una malattia senza ridurla a un’etichetta, ma restituendo alle persone il diritto di sognare e progettare la propria vita: è questo l’obiettivo di Still Game, il cortometraggio diretto da Riccardo Denaro e prodotto da Elive Multimedia insieme a Diabete Italia – Rete Associativa ODV, la principale rete nazionale delle associazioni a sostegno delle persone con diabete. Un progetto di cinema a impatto sociale, sostenuto da UniCredit e Sara Assicurazioni, che mette al centro i giovani e il loro futuro oltre il diabete di tipo 1.

Il progetto prende le mosse da una realtà ancora poco conosciuta. Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune cronica che comporta la distruzione delle cellule del pancreas che producono insulina, rendendo necessaria una terapia insulinica per tutta la vita. Colpisce spesso bambini e adolescenti, ma può insorgere a qualsiasi età. Nel mondo ne soffrono circa 9,5 milioni di persone, di cui quasi un milione sotto i 14 anni; in Europa si stimano 2,7 milioni di casi e in Italia circa 300.000 persone, con un’incidenza particolarmente alta in alcune aree come la Sardegna. Nonostante questi numeri, la patologia resta spesso oggetto di scarsa informazione, con conseguenze che vanno dall’isolamento sociale alle difficoltà scolastiche e sportive.

Da qui nasce Still Game, un racconto pensato per parlare soprattutto alle nuove generazioni. La protagonista è Anna, 18 anni, appassionata di musica e pallavolo, che vede la propria quotidianità stravolta da una diagnosi improvvisa di diabete di tipo 1. La paura di non poter più inseguire i propri sogni viene messa in discussione dall’incontro con Samu, un giovane musicista e runner che convive con la stessa condizione e le mostra, senza retorica, che una vita piena resta possibile.

Il cortometraggio adotta un linguaggio intimo e contemporaneo, mettendo al centro elementi come l’adolescenza, l’identità, lo sport, la musica e la tecnologia. Sensori glicemici, microinfusori e soluzioni digitali entrano nel racconto come parte della normalità, strumenti che restituiscono autonomia e sicurezza. L’obiettivo è anche educativo: Still Game è pensato per essere proiettato in scuole, festival, contesti sportivi e associativi, accompagnato da momenti di confronto per superare stereotipi che ancora oggi associano il diabete a una rinuncia forzata allo studio, allo sport o alla realizzazione personale.

Riccardo Denaro, che nel corso degli anni ha collaborato con numerose realtà del Terzo Settore, sottolinea in una nota il valore culturale di questo tipo di iniziative: “In Italia le associazioni e le fondazioni del Terzo Settore rappresentano la parte più autentica e vitale della nostra società: persone che riconoscono nell’altro un bene per sé e per la comunità. Creano una controcultura dell’indifferenza e dell’esclusione, ricordandoci che ogni persona ha diritto di esistere e di essere guardata per ciò che è, non per la sua fragilità”.

La collaborazione con Diabete Italia rafforza la dimensione sanitaria e istituzionale del progetto. Il presidente dell’associazione, Stefano Nervo, spiega: “Questo progetto è importante per Diabete Italia perché contribuisce a rendere visibile il diabete tipo 1 per ciò che realmente è: una malattia complessa, cronica e potenzialmente grave, che richiede cure continue, accesso equo alle terapie e un forte supporto sociale e culturale”. Attraverso questo progetto, continua Nervo, “vogliamo dare voce alle persone con diabete, contrastare stigma e semplificazioni, promuovere consapevolezza e rafforzare l’impegno collettivo verso diritti, inclusione e qualità di vita. È un’azione coerente con la nostra missione di mettere al centro la persona e di sostenere una società più informata, responsabile e giusta”.

Il sostegno di UniCredit e Sara Assicurazioni si inserisce in questa visione. Annalisa Areni, Head of Client Strategies di UniCredit, dichiara: “Sostenere Enti del Terzo Settore come Diabete Italia Rete Associativa OdV rappresenta per noi di UniCredit un impegno concreto nella promozione della salute e del benessere delle comunità in cui operiamo. In linea con i nostri valori di responsabilità sociale, raccontare storie come quella di Anna attraverso queste iniziative di sensibilizzazione permette di accrescere la consapevolezza, favorire la prevenzione e contribuire alla ricerca, al fine di generare valore condiviso. È per questo che scegliamo di essere al fianco di organizzazioni che ogni giorno tutelano le fasce più vulnerabili della popolazione, contribuendo così alla crescita inclusiva dei territori e rafforzando il nostro ruolo di partner responsabile per lo sviluppo sostenibile”.

Alberto Tosti, Direttore Generale di Sara Assicurazioni, aggiunge: “Il sostegno a Still Game riflette l’impegno di Sara Assicurazioni nel promuovere una cultura della prevenzione, dell'inclusione e della consapevolezza, pilastri fondamentali del nostro ruolo sociale. Per una compagnia assicurativa”, continua Tosti - “proteggere il futuro significa infatti non solo gestire i rischi, ma anche investire nell'informazione per abbattere le barriere culturali e fornire gli strumenti per non sentirsi definiti dalla malattia. Vogliamo essere al fianco di chi affronta sfide quotidiane complesse, ribadendo che la sicurezza e il benessere di una comunità si costruiscono garantendo a ogni individuo il diritto di sentirsi parte attiva e integrante della società”.

Dopo l’anteprima in diversi festival nazionali e internazionali, Still Game proseguirà il suo percorso con una diffusione in tutta Italia attraverso iniziative culturali rivolte a scuole, giovani, famiglie e contesti sportivi. Il progetto prevede inoltre la distribuzione sulla piattaforma Rai Cinema Channel, ampliando il suo potenziale di impatto e sensibilizzazione.

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