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02/02/2026
di Teresa Nappi

Elevatee guarda oltre l’Europa: crescita del 60% nel 2025 e accelerazione su USA e LATAM

Consulenza, tecnologie SaaS e nuovi vertical al centro della strategia 2026 della Performance MarTech company, che punta ai 5 milioni di euro di fatturato e a un’ulteriore espansione internazionale

Il team di Elevatee. Seduti da sinistra: i co-Founder Rino Fiore, Eduardo Galletti, Mario Biondi e Andrea Trotta

Il team di Elevatee. Seduti da sinistra: i co-Founder Rino Fiore, Eduardo Galletti, Mario Biondi e Andrea Trotta

Elevatee chiude il 2025 in crescita a doppia cifra e si prepara a nuovi traguardi per il 2026, tra sviluppo del ramo consulenziale e ampliamento dei mercati presidiati.

Fondata a fine 2023, la Performance MarTech company si è rapidamente affermata come realtà innovativa nella lead generation e nella qualificazione della domanda. La suite proprietaria dIAlogo, che, riducendo drasticamente lead non lavorabili e migliorando la conversione commerciale dei clienti finali, consente all’azienda di operare con un modello replicabile e data-driven.

«Il 2025 si è chiuso con una crescita solida, che in buona parte abbiamo deciso di reinvestire», dichiara in merito agli scorsi dodici mesi Rino Fiore, Global Sales Director e co-Founder. «Nel complesso, abbiamo registrato un aumento del fatturato del 60% rispetto al 2024».

Mario Biondi, COO e co-Founder, aggiunge: «È stato un anno caratterizzato da scelte strategiche di medio-lungo periodo, piuttosto che da un’ottimizzazione di breve termine. Abbiamo investito in collaborazioni ad alto potenziale e nel rafforzamento del team. Ci sono tutte le condizioni per una forte accelerazione nel prossimo futuro».


Leggi anche: ELEVATEE ACCELERA LA CRESCITA CON L’INGRESSO DI MARIO BIONDI (EX META) COME COO E CO-FOUNDER


Le leve di crescita

Secondo Rino Fiore, la principale leva di crescita di Elevatee nel 2025 è stata la capacità di scalare nuovi mercati senza la necessità di una presenza fisica locale, una scelta coerente con una visione imprenditoriale che fin dall’inizio ha guardato al mercato globale. «Abbiamo costruito Elevatee come un’organizzazione nativamente cross-country, con un modello replicabile che ci permette di entrare rapidamente in nuovi Paesi mantenendo il controllo su qualità, dati e performance».

Un secondo fattore decisivo, spiega Eduardo Galletti, CMO e co-Founder, è la differenziazione dell’offerta: «I prodotti di Elevatee, supportati dalla nostra suite dIAlogo, non sono semplici strumenti di marketing, ma un’infrastruttura tecnologica che i team interni dei clienti non possono replicare in autonomia. Questo ci posiziona non come fornitore di lead, ma come partner strategico sulla generazione e qualificazione della domanda». A completare il quadro c’è un processo strutturato di sperimentazione continua: «Testiamo costantemente funnel, mercati, creatività e modelli operativi, integrando innovazione e dati in modo sistematico».

Tra i progetti più significativi dell’anno appena chiuso, l’agenzia identifica la partnership con Cosmico (leggi qui), che rappresenta - secondo i manager - un banco di prova strategico nel vertical B2B. «La collaborazione ci ha permesso di testare modelli operativi ad alta velocità decisionale e di integrare tecnologia, marketing e processi AI-driven. Una sfida nuova per il team che ha accolto con un grande entusiasmo», spiega ancora Mario Biondi.

La differenziazione di Elevatee risiede nel connubio tra tecnologia e know how globale e multi-settore. «L’esperienza maturata in diversi mercati e settori ci consente di anticipare problemi di qualità, adattare rapidamente funnel e processi e offrire performance difficili da replicare da competitor o team interni dei clienti», precisa Fiore.

La roadmap per il 2026

«Il 2026 sarà l’anno della messa a scala», spiega Rino Fiore. «Ci siamo posti l’obiettivo di raggiungere i 5 milioni di euro di fatturato, sostenendo la crescita attraverso l’espansione internazionale e l’evoluzione progressiva del nostro modello di business».

«A livello operativo lavoreremo sull’evoluzione dell’offerta», aggiunge Mario Biondi. «Rafforzeremo il ramo Consulenza e Tech. Il confronto con realtà B2B internazionali, come quelle incontrate di recente negli UAE, conferma inoltre la centralità della messaggistica nei modelli di customer generation».

«Abbiamo anche in programma di rendere disponibili i nostri prodotti sul mercato in modalità SaaS, aprendo nuove opportunità di monetizzazione», dichiara Andrea Trotta, co-Founder e Chief Technology Officer di Elevatee.

«Parallelamente, il 2026 segnerà una forte espansione geografica e settoriale», precisa ancora Fiore. «È previsto un rafforzamento della presenza nei mercati USA e LATAM, con un incremento significativo della quota di clienti in queste regioni - strategiche per volumi, maturità digitale e potenziale di scala - e l’ingresso nei vertical Automotive e B2B».

Principale obiettivo dell’agenzia ora è trasferire alle aziende il know how operativo e tecnologico accumulato, aumentare l’acquisizione di nuovi clienti e migliorare l’efficienza dei processi di crescita. Come conclude Fiore: «Il nostro successo nel 2026 non sarà misurato dal numero di lead prodotti, ma dalla capacità di contribuire in modo concreto e continuativo alla crescita del fatturato dei clienti».

Con questa strategia, Elevatee entra nel nuovo anno pronta a consolidare la propria posizione nel panorama della lead generation e del marketing data-driven, trasformando tecnologia e performance in risultati concreti e sostenibili.

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