Dorvan: primo anno di attività con un fatturato di 9,3 milioni di euro e nuovo ingresso nel board
La società fondata Marco Valenti e Alberto Gugliada consolida il proprio posizionamento come martech company AI-first. Giovanna Scutari entra in qualità di consulente
Dorvan, martech company fondata da Marco Valenti e Alberto Gugliada, chiude il 2025 con un fatturato di 9,3 milioni di euro, al termine del primo anno di attività. Un risultato che segna una tappa significativa nel percorso di crescita della società e che conferma la solidità di un modello costruito fin dall’origine su intelligenza artificiale, tecnologia proprietaria e capacità operativa.
Fin dalla sua fondazione, Dorvan ha adottato un approccio AI-first, integrando l’intelligenza artificiale in tutte le piattaforme e i processi aziendali per rispondere a un mercato pubblicitario caratterizzato da una crescente complessità e da una forte frammentazione dei canali e dei comportamenti di consumo dei contenuti.
Nel 2025, Dorvan ha costruito un’offerta integrata per rispondere alle esigenze di clienti, agenzie ed editori, superando modelli tradizionali non più sufficienti a governare l’attuale ecosistema media.
La presenza sul mercato si è consolidata lungo due direttrici principali: la monetizzazione degli editori, con Flux la piattaforma tecnologica proprietaria per l’ottimizzazione dei ricavi pubblicitari, affiancata dal sistema di analytics avanzato Editor View e lo sviluppo delle attività per clienti e agenzie tramite la divisione consulenziale Reach+, che si occupa della commercializzazione di prodotti pubblicitari in esclusiva offrendo soluzioni cross-screen, attivabili in ambiente Web, App, DOOH e CTV.
Rafforzamento del board: Giovanna Scutari entra in Dorvan come consulente
In un’ottica di ulteriore rafforzamento della governance e del percorso di crescita, Dorvan annuncia l’ingresso nel board di Giovanna Scutari, professionista con una lunga e consolidata esperienza nel settore media e advertising, in qualità di consulente.
“Ho scelto di affiancare Dorvan perché rappresenta una realtà con una visione chiara e un modello di crescita strutturato. Siamo in una fase in cui il settore richiede sempre maggiore capacità di lettura e di sintesi”, commenta Giovanna Scutari.
“L’ingresso di Giovanna Scutari nel board rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita di Dorvan”, dice Alberto Gugliada. “La sua esperienza e la sua visione del mercato saranno un valore concreto nel supportare lo sviluppo delle nostre iniziative e nel consolidare il posizionamento dell’azienda.”
AI come fondamento del modello Dorvan e leva di espansione per il 2026
L’AI è il fondamento del modello Dorvan che ha trovato la sua prima espressione strutturata nel lancio di Aivertise, piattaforma dedicata a clienti e agenzie, che porta l’intention to buy al centro della pianificazione media. Aivertise supera la pianificazione tradizionale basata esclusivamente su criteri socio-demografici, consentendo di ottimizzare gli investimenti pubblicitari su inventory premium, nazionali e internazionali, in una logica cross-screen.
Guardando al 2026, Dorvan intende espandere ulteriormente il proprio business basato sull’intelligenza artificiale, investendo nello sviluppo di nuovi prodotti e progetti AI-driven, per estendere l’applicazione dell’intelligenza artificiale a ulteriori ambiti del digital advertising e della gestione dei dati, offrendo a clienti, agenzie ed editori strumenti concreti per governare la complessità e rendere il mercato sempre più misurabile, leggibile ed efficiente.
“L’intelligenza artificiale è parte integrante del DNA di Dorvan fin dalla sua fondazione”, spiega Marco Valenti. “Nel 2025 abbiamo costruito basi solide, applicando l’AI a tutte le nostre piattaforme. Nel 2026 amplieremo ulteriormente questo approccio con nuovi prodotti e nuovi progetti, per continuare a innovare in modo concreto il modo in cui il digital advertising viene pianificato, gestito e misurato”.