Per b2x il 2025 si chiude come un anno di crescita e di consolidamento, aprendo la strada a una nuova fase di sviluppo.
Il quadro di riferimento resta complesso, in particolare nel retail. Le pressioni macroeconomiche, dall’aumento dei prezzi al consumo alla riduzione del potere d’acquisto, hanno inciso sulla domanda. In risposta, numerosi brand, inclusi player rilevanti del lusso, hanno avviato processi di riorganizzazione e revisione dei modelli operativi.
Parallelamente, le prime applicazioni dell’intelligenza artificiale stanno entrando nelle agende strategiche delle imprese. L’impatto sui risultati è ancora limitato, ma gli investimenti si stanno già orientando verso nuovi asset e nuove competenze, aprendo a ipotesi evolutive dei modelli di business.
In questo contesto, nel 2025 b2x ha indirizzato investimenti significativi nel rafforzamento degli asset tecnologici e di servizio, data & analytics, piattaforme proprietarie, integrazioni Shopify, web analytics e ottimizzazione dello stack operativo, affiancandoli a un rafforzamento della content creation e delle strategie di comunicazione. "I canali digitali diventano così spazi di esperienza, dialogo e di ingaggio, integrando creatività, dati e performance per rendere l’esperienza coerente, misurabile e duratura nel tempo", spiega l'azienda.
È all’interno di questo scenario che si colloca il percorso di b2x, orientato a cogliere le opportunità di evoluzione già in vista del 2026
I risultati 2025
Sul piano dei numeri, il 2025 si chiude come un anno di performance solida e misurabile per b2x. Il fatturato registra una crescita di quasi il 15%, accompagnata da una marginalità robusta. “Un risultato che riflette una maggiore efficienza operativa e una disciplina commerciale costruita nel tempo, attraverso una selezione più rigorosa dei partner e un orientamento verso progetti di lungo periodo”, spiega la società in una nota, sottolineando inoltre che tutti i suoi principali clienti sono stati confermati per i prossimi anni.
Nel corso dell’anno sono stati attivati nuovi canali ecommerce, tra cui BioNike e il rinnovamento del sito Goovi su piattaforma Shopify, rafforzando ulteriormente la practice tecnologica e progettuale. Il 2025 segna inoltre l’avvio della practice TikTok Shop, già operativa con diversi clienti attivi – tra cui L’Oréal – con contratti integrati e processi end-to-end. Prosegue l’espansione delle Live Experience multicanale, che nel 2025 coinvolgono oltre 20 nuovi clienti, con KPI di engagement e conversione in crescita costante.
Sul fronte operativo, b2x ha consolidato il presidio delle operation logistiche grazie a una partnership sempre più strutturata con LDI, a supporto della scalabilità dei progetti.
“Il 2025 ha confermato la solidità delle scelte compiute negli ultimi anni”, dichiara Federico Spila, CEO & Founder di b2x. “Abbiamo fatto crescere il business mantenendo equilibrio tra performance, marginalità e qualità dei progetti, in un contesto di mercato complesso. Il nostro focus resta chiaro: costruire infrastrutture, competenze e modelli operativi che aiutino i brand a gestire l’omnicanalità in modo efficace, mettendo al centro il rapporto con il cliente. Il 2026 sarà l’anno in cui molte delle evoluzioni avviate oggi entreranno nella loro piena maturità.”
Il contesto di mercato e la risposta di b2x
Nel 2025 l’ecommerce B2C in Italia supera i 62 miliardi di euro (+6%). I prodotti oltrepassano i 40 miliardi (+6%), mentre i servizi raggiungono i 22 miliardi (+8%). La penetrazione dell’online sul retail di prodotto sale all’11,2%, confermando una crescita ormai strutturale.
Il retail fisico, al contrario, continua a mostrare segnali di fragilità. Secondo ISTAT, nel trimestre settembre–novembre 2025 le vendite al dettaglio risultano sostanzialmente stabili in valore (+0,1%) e in lieve flessione in volume (-0,1%), con un impatto più marcato sui piccoli esercizi. La desertificazione commerciale si configura come un rischio sistemico: nel 2024 hanno chiuso 61 mila negozi (Confesercenti) e, in assenza di interventi strutturali, potrebbero cessare l’attività fino a 114 mila ulteriori esercizi entro il 2035 (Confcommercio).
In questo contesto, nel 2025 b2x ha indirizzato investimenti significativi nel rafforzamento degli asset tecnologici e di servizio: data & analytics, piattaforme proprietarie, integrazioni Shopify, web analytics e ottimizzazione dello stack operativo.
E nei prossimi mesi verranno lanciate nuove soluzioni pensate per accelerare l’omnicanalità dei brand, eShop, marketplace, social commerce e live shopping, con un approccio focalizzato sull’integrazione dei canali, sulla AI Readiness e sulla performance. Al centro resta il rapporto tra brand e customer, come leva strategica di valore nel lungo periodo.
“Il 2026 si apre con ambizione e senso di responsabilità - conclude la società -: supportare i brand nel vendere meglio, non solo di più, creando valore sostenibile in un mercato in continua evoluzione.”