Video seo strategy: Ploomia con VOIhotels nell’era dell’AI
Di fronte al calo di traffico della search tradizionale, l'agenzia punta sulla GEO e sulla diversificazione dei formati
L'avvento della SGE (Search Generative Experience) e la diffusione degli assistenti basati su LLM stanno ridisegnando gli equilibri del traffico organico. Se l'Intelligenza Artificiale risponde direttamente all'utente riducendo i clic al sito, la strategia SEO deve evolvere per "essere citata" ovunque nasca la domanda.
La risposta di Ploomia è una Video SEO Strategy mirata a presidiare nuovi ecosistemi come YouTube, TikTok e, di riflesso, le risposte fornite dalle stesse AI, che privilegiano sempre più le fonti video. Un approccio che l'agenzia digitale declina su misura per le diverse esigenze di business, come dimostra il lavoro svolto per brand di riferimento come VOIhotels.
Jacopo Cecchini, Head of SEO di Ploomia, racconta la case history realizzata per VOIhotels: "Nel settore Travel, dove l'ispirazione visiva è tutto, la sfida è coprire volumi di ricerca enormi. Per VOIhotels, la strategia evoluta tra il 2025 e il 2026 ha puntato sulla scalabilità tecnologica".
Ploomia ha sviluppato un modello ibrido AI-Human per adattare i contenuti testuali sviluppati per il blog in video ottimizzati per la ricerca. "Questo ha permesso al brand di posizionarsi rapidamente su YouTube per un ampio ventaglio di query legate alle destinazioni, diventando così una fonte privilegiata anche per le risposte generate dagli assistenti virtuali (Google Gemini, ChatGPT, ecc.), che attingono costantemente dai database video", spiega Cecchini.
Il valore del "Real Content" per l'autorevolezza del brand
L'approccio ad alta scalabilità si ribalta per altri brand e settori in cui la priorità assoluta è la costruzione della fiducia. In contesti decisionali complessi – dove i criteri E-E-A-T (Esperienza, Competenza, Autorevolezza, Affidabilità) sono il tema centrale – l'AI lascia spazio al "Real Content": video con persone reali. "Una scelta necessaria per umanizzare i brand, rassicurare l'utente e soddisfare i rigorosi criteri di affidabilità richiesti oggi dai motori di ricerca", prosegue l'Head of SEO di Ploomia.
Obiettivo Omni-Search
"Se gli AI Overviews assorbono il traffico informativo, la nuova SEO deve andare a prenderlo altrove," conculde Cecchini. "Che sia tramite l'automazione guidata dall'AI o la produzione classica, l'obiettivo è unico: dominare le piattaforme video per garantire ai brand una visibilità 'omni-search a prova di futuro' ".