La piattaforma di digital advertising Nativery punta sull’interazione per raccontare il mondo automotive: Leapmotor B05 è protagonista di una nuova challenge che porta le logiche del gioco all’interno della comunicazione di prodotto.
Il progetto segna anche un nuovo capitolo della collaborazione tra Nativery ed Ediscom Lab, già al centro di precedenti progetti interattivi, e si inserisce all’interno della pianificazione media curata da Starcom. Ediscom Lab ha seguito la direzione creativa e lo sviluppo dell’esperienza, mentre Nativery ha portato il game sul proprio network di publisher, selezionando ambienti editoriali coerenti con il pubblico della B05 e ottimizzando in corso di campagna la distribuzione sui placement con i livelli di interazione più elevati. Nativery ha inoltre curato la misurazione dei risultati, confrontandoli con i benchmark interni sviluppati su questa tipologia di formati.
È l’utente a essere al centro dell’azione. Fin dai primi istanti viene coinvolto in una sfida semplice e immediata, nella quale la partecipazione diventa il motore dell’esperienza. Attraverso una serie di tap sullo schermo, il giocatore aumenta la velocità della B05, dandole lo slancio necessario per affrontare la rampa e raggiungere la maggiore distanza possibile.
La dinamica porta così naturalmente al racconto di uno dei messaggi chiave del modello: l’autonomia fino a 482 km WLTP. L’informazione di prodotto non viene semplicemente mostrata, ma entra direttamente nella logica di gioco.
Conclusa la challenge, l’attivazione lascia spazio alla B05 e ai suoi elementi distintivi, fino alla call to action che conduce alla landing page dedicata. Si costruisce così un percorso che parte dal coinvolgimento e arriva naturalmente all’approfondimento, utilizzando la componente ludica non come semplice elemento di intrattenimento, ma come parte del racconto del prodotto.
Buoni i risultati, riportati nel comunicato stampa: l’attivazione ha registrato un Interaction Rate del 15,17%, superiore del 6,23% al benchmark di riferimento, insieme a un Average Attention Time di 8,14 secondi, anch’esso al di sopra del valore di riferimento. A emergere con particolare forza è il dato relativo alle interazioni per utente: 2,22 in media, con un uplift del 16,23% rispetto allo stesso benchmark. Un risultato che evidenzia una continuità dell’interazione oltre il primo contatto con il contenuto.
I numeri mostrano però solo una parte del progetto. A raccontarlo da due prospettive complementari sono Niccolò Battaglino, Country Manager di Nativery, e Francescantonio Lapa, Design &a UX Director di Ediscom Lab.
Per Battaglino, «Il dato che guardiamo con più attenzione sono le 2,22 interazioni per utente. Un'impression ci dice che il contenuto è passato davanti alle persone, la prima interazione che è stato notato. Quando l'utente torna a giocare, invece, sta scegliendo di restare. Per noi il Rich Media va misurato su segnali di questo tipo: è lì che si vede la differenza rispetto alla Display tradizionale, ed è lì che un brand capisce se il suo messaggio è stato davvero ascoltato».
Sul fronte creativo, Lapa aggiunge: «La sfida era rendere l’esperienza utente immediata e integrata nel racconto della nuova B05. Abbiamo così creato un mini-game intuitivo fin dal primo tap, dove gesto, avanzamento e scoperta del prodotto si fondono in un unico percorso. Il concept lega in modo indissolubile il nome del brand (Leap) all'esperienza, trasformando l'idea del "salto" nella chiave visiva e concettuale per scoprire la nuova B05».