X ricostruisce la piattaforma advertising: nuova Ads Manager basata su AI
Al via il rollout della nuova infrastruttura, con targeting evoluto e focus su performance e ROI per gli inserzionisti
X rinnova la strategia sul fronte advertising e annuncia il più ampio intervento di rinnovamento della propria piattaforma pubblicitaria nei suoi 20 anni di storia. La società ha avviato il rilascio progressivo di una nuova infrastruttura per i brand completamente ricostruita, con l’obiettivo di migliorare performance, velocità di esecuzione e capacità di ottimizzazione delle campagne.
Nel dettaglio, spiega una nota stampa, la piattaforma introduce sistemi evoluti di retrieval e ranking basati su AI, in grado di interpretare in modo più profondo i comportamenti degli utenti e di adattare l’erogazione degli annunci in tempo reale. Secondo quanto comunicato dall’azienda, questo approccio consentirà una pubblicità più contestuale e semantica, con benefici attesi in termini di rilevanza, engagement e ritorno sull’investimento.
L’evoluzione tecnologica punta anche a rendere più fluido l’inserimento di nuove funzionalità nel tempo, con un modello di aggiornamento continuo. Gli inserzionisti inizieranno a vedere una nuova interfaccia più moderna e una serie di miglioramenti progressivi nei prossimi mesi.
Monique Pintarelli, Head of Global Advertising di xAI, ha sottolineato la portata dell’operazione: “Pochissime aziende avrebbero l’ambizione e il coraggio tecnico di ricostruire completamente la propria piattaforma pubblicitaria in un arco di tempo così breve. Questo è lo stile di X e xAI: audace, veloce e focalizzato sulla creazione di qualcosa di sostanzialmente migliore per gli inserzionisti”.
Questa novità si inserisci nel tentatico di X di rilanciarsi sul mercato pubblicitario dopo alcuni anni di transizione. Da quando è stata acquisita da Elon Musk nel 2022, non è più stato possibile avere una visione completa e trasparente dell’andamento del business pubblicitario sulla piattaforma. Uno dei primi atti dell’imprenditore è stato il delisting di Twitter dalla borsa, con la nascita di X Corp come società privata.
E’ noto comunque che almeno nei primi anni, il business dell’advertising ha sofferto. Emarketer ha stimato un calo complessivo del 51,7% tra il 2021 e il 2024, anno in cui i ricavi sono scesi al minimo di 1,94 miliardi di dollari. Tuttavia, sempre secondo le stime di Emarketer la tendenza si sarebbe invertita per la prima volta nel 2025, con ricavi che dovrebbero avere raggiunto i 2,26 miliardi, con una crescita del 16,5%.
In questo scenario, la ricostruzione della piattaforma pubblicitaria rappresenta un passaggio importante per X, chiamata a riconquistare la fiducia degli inserzionisti e a rafforzare la propria competitività in un mercato sempre più guidato da dati e intelligenza artificiale.