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20/02/2015
di Teresa Nappi

Oltre il social: mobile e video al centro del marketing personalizzato di Facebook

E' questo il nuovo approccio di comunicazione proposto dal colosso di Zuckerberg agli spender, che possono contare su grandi numeri di utenza multidevice e sull'alto grado di targetizzazione

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Una mattinata in Facebook. E’ quello che Engage ha potuto vivere nella sede italiana del social network con la "F minuscola". Ma non solo social. In realtà Facebook oggi è a livello globale molto di più: piattaforma video (che trae indiscutibili vantaggi anche dalla funzione autoplay) e sempre di più “mobile company”, spiegano Valerio Perego, head of agency partnership Facebook Italia, e Andrea Lai, sales manager Facebook Italia, portando l’attenzione di tutti sui numeri che il colosso di Mark Zuckerberg vanta oggi, a 11 anni dalla propria nascita.

Valerio Perego e Andrea Lai
Un gigante che va oltre Fb e che nel tempo ha accolto Instagram e WhatsApp. Ecco dunque i numeri della galassia Facebook più aggiornati:
E in Italia? Il social sappiamo essere molto apprezzato ed avere tanto seguito, ma di quali cifre si parla? A questo punto Perego mostra una slide che conferma trend e numeri di grande impatto. Secondo quanto dichiarato dalla company ogni giorno accedono a Facebook oltre 20 milioni di italiani. Ma dato ancora più interessante è che oltre 17 milioni di nostri connazionali accedono alla piattaforma da mobile.
Si tratta di una fetta corposa di utenza che Facebook non ha mai sottovalutato e che anzi intende valorizzare sempre di più anche in funzione degli spender che scelgono la piattaforma come strumento di comunicazione, entro la quale non è difficile intuire che il target è più che profilato.
Da questo punto di vista la complessità di tutte le componenti Facebook concorrono a definirlo come partner ideale soprattutto per incrementare le performance di e-commerce a cui la piattaforma oggi propone un approccio tutto nuovo, come spiega Andrea Lai: «Il futuro dello shopping (online e offline, ndr) è il marketing personalizzato, un approccio che consente alle aziende di pianificare una comunicazione perfettamente targettizzata e multidevice. Un tipo di strategia rispetto alla quale Facebook può rappresentare il partner perfetto visto che si configura come piattaforma fatta di persone vere, non da meri cookies, dalle cui azioni è possibile tracciare interessi reali e reali preferenze». Facile intuire che messe al servizio delle aziende, queste informazioni garantiscono quanto meno una più che limitata dispersione del messaggio pubblicitario, garantendo performance di rilievo. «E’ per questo che consideriamo Facebook come una piattaforma in grado di configurarsi non solo come media composito ma come vero e proprio partner che si pone al fianco di quanti scelgono di investire avvantaggiandosi di un costo per contatto contenuto e calibrato sulla base di un target definito», commenta ancora Lai.
In questo senso va letto anche il lancio dei Product Ads, che i manager confermano saranno disponibili a breve per gli spender: «Come tutte le soluzioni annunciate, il rilascio sarà graduale, ma celere». A testimonianza dell’impegno assunto da Facebook di configurarsi come partner e consulente di marketing, arriva a chiusura dell’incontro la notizia della definitiva evoluzione del Preferred Marketing Developer nel Facebook Marketing Partners Program, che renderà più semplice per i marketer trovare i partner di business più adatti ed efficaci rispetto alle proprie esigenze. Secondo la nuova struttura, i partner saranno organizzati in base a specifiche aree di expertise in modo da essere meglio riconoscibili per le aziende. Ma non finisce qui: il programma è stato riorganizzato anche nel senso che sono stati ridotti al minimo i partner del Facebook Exchange (FBX). Per quelli fuoriusciti dal novero però niente paura: Facebook ha approntato per loro un migliore sistema per accedere alla propria API, consentendo di integrarla al meglio in piattaforme terze e di sfruttare in ogni caso la visibilità sul social. Una soluzione di recente adottata da Rocket Fuel, in precedenza tra i partner di FBX.

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