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What The App - L’angolo del mobile marketing

A cura di REPLUG

“What The App - L’angolo del mobile marketing” è una rubrica a cura di REPLUG, agenzia di consulenza specializzata in attività di app marketing. Lo spazio è nato con lo scopo di aiutare marketer e brand ad accrescere la propria conoscenza sul mobile marketing, condividendo best practice e approfondimenti sul mondo del mobile advertising e della promozione delle app

27/05/2021
di REPLUG

Terremoto iOS 14: tre consigli per sopravvivere alla rivoluzione della pubblicità digitale

iOS 14.5 è live e Il futuro del data-driven marketing è incerto. Le scosse del terremoto annunciato qualche mese fa, iniziano a farsi sentire e la velocità di adattamento segnerà il successo delle aziende nel digitale

L’introduzione di iOS 14.5 rappresenta un punto cruciale nella storia del marketing digitale. In nome della privacy, Apple si è accanita contro il data-driven marketing, e non solo, rilasciando sul mercato una soluzione tutt’altro che perfetta. Sebbene sia chiaro che Apple abbia deciso di rivendicare una fetta più grossa del mercato pubblicitario, dall’azienda di Cupertino ci saremmo aspettati di più.

Il dado è ormai tratto però. Il cambiamento è già in atto e Apple non tornerà indietro. Ora non è più il tempo di disperarsi, ma di agire e adattarsi al futuro del marketing digitale.

ATT e SKAN. Cosa significano per i marketer?

Questi due acronimi sono stati un vero e proprio incubo per i marketer negli ultimi mesi. Per chi ancora non li conoscesse, lo spieghiamo nuovamente:

L’ATT è il framework integrato nelle app mobile che permetterà agli utenti di decidere se essere tracciati o meno

Lo SKAdNetwork (SKAN) rappresenta il sistema di tracking e attribuzione sviluppato da AppleiOS 14, abbiamo assistito a un interminabile susseguirsi di previsioni e opinioni su cosa sarebbe stato il futuro del marketing senza IDFA. Un mondo digitale senza targeting. Un ritorno alle origini del “vero” marketing, per molti.

Dopo il rilascio di iOS 14.5, siamo passati dalle opinioni ai primi report. Uno su tutti, quello di Flurry, che annunciava in modo teatrale come “solo il 13% degli utenti” avesse dato il permesso al tracciamento.

Sebbene parlare di disastri attiri sempre attenzione, bisogna analizzare i dati in modo completo. Ad oggi, iOS 14.5 ha solo il 14% della penetrazione sul mercato iOS in Italia, e 17% a livello globale.

(Fonte: Remerge)

Inoltre, la velocità di adozione di iOS 14.5 procede a rilento rispetto alle versioni passate, indicando che i dati, ad oggi, si riferiscono agli “early adopter” e non alla massa.


(Fonte: Branch.io)

Disastro o meno, il futuro non è più lo stesso, e per prepararsi a questa rivoluzione della pubblicità digitale, abbiamo raccolto 3 preziosi consigli pratici.

1. Chiederlo o non chiederlo, ma soprattutto, come chiederlo? Questo è il (vero) dilemma sull’ATT.

Richiedere o meno agli utenti se vogliono essere tracciati è una decisione prettamente interna e dipende esclusivamente dall’uso che si fa di questi dati. Nel caso però si decida di mostrare il pop-up dell’ATT, è bene ottimizzare il processo per il consenso.

Apple offre pochissima flessibilità nel testo del pop-up, quindi è fondamentale valutare il processo di richiesta con delle schermate create ad-hoc. Qui di seguito alcuni esempi per prendere spunto:

Spieghiamo chiaramente perché richiediamo il consenso al tracciamento.

Spieghiamo quali sono i vantaggi per gli utenti (ricordando che a nessuno interessa la pubblicità personalizzata). 

Aggiungiamo una call-to-action positiva che inviti l’utente ad accettare il tracciamento. 

2. SKAdNetwork e Conversion_Value: Siamo davvero pronti?

A complicare il tutto, il setup dello SKAdNetwork è tutt’altro che semplice. Infatti, dovremo decidere a priori il valore di conversione (o Conversion_Value) principale per l’ottimizzazione dopo l’installazione.

Tutti gli MMP (Mobile Measurement Partners) offrono una configurazione ad-hoc nella loro dashboard per semplificare questo setup. È bene però rivedere, internamente o con l’aiuto di esperti esterni, il funnel di conversione degli utenti per definire il sottogruppo di eventi che definisce al meglio le performance delle azioni dopo l’installazione, considerando le limitazioni dello SKAN. Se non si ha integrato un MMP, si dovrà configurare direttamente lo SKAN nell’applicazione mobile.

3. Task Force cross-funzionale per iOS 14

I cambiamenti sono tanti e c’è poca chiarezza. È necessario creare un team cross-funzionale perché iOS 14 non è una responsabilità del solo team marketing.

Il processo deve coinvolgere:

- Team Prodotto - per valutare:
l’impatto di iOS 14 sul nostro ecosistema digitale
le implicazioni di perdere l’accesso agli IDFA
il modo migliore per chiedere l’ATT da un punto di vista UX

- Team Sviluppo - per definire:
le implementazioni tecniche
gli aggiornamenti degli SDK

Team Marketing - per valutare:
il cambiamento delle strategie marketing
la diversificazione del budget media
la strategia per definire il “Conversion_Value” ideale
le attività alternative per massimizzare le conversioni degli utenti

Il futuro del marketing è già arrivato. Siamo pronti?


Hai dubbi su come prepararsi al terremoto iOS 14? Contatta Luca Mastrorocco, Co-Founder & Head of Growth a luca@rplg.io