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28/07/2017
di Caterina Varpi

Web marketing e trasparenza: la Digital Chart IAP spiegata in un video

IAP torna sul tema dell'influencer marketing con un filmato che spiega come blogger e celebrity debbano rendere nota al pubblico la collaborazione di natura commerciale con le aziende

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E' di qualche giorno fa la notizia di una presa di posizione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nei confronti di alcune comunicazioni web che non evidenziavano la loro natura promozionale. Per i brand è senza dubbio vantaggioso utilizzare l'influencer marketing per promuovere i propri prodotti, e non solo perché in molti casi gli influencer sono persone che hanno milioni di follower ma anche perché spesso è difficile distinguere un post “commerciale” da uno normale nel flusso di post di una celebrity, e questo rende tale forma pubblicitaria sensibilmente più efficace (leggi l'articolo dedicato con le opinioni in merito di alcuni operatori del settore). L’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria ha, per questo, varato nel giugno 2016 la Digital Chart IAP su questa tematica, aggiornandola nel giugno di quest'anno. Il documento indica in quale modo un blogger o una celebrity debba rendere nota al pubblico la sua collaborazione di natura commerciale con un’azienda, che la porta a diffondere post sui blog o sui social media a favore della realtà. Al fine di incrementare la conoscenza della Digital Chart da parte del pubblico e degli operatori, l’Istituto ha prodotto un’infografica che in modo sintetico e chiaro illustra il fine di queste linee guida autodisciplinari, invitando a una loro consultazione più approfondita online. https://www.youtube.com/watch?time_continue=36&v=D1a4OcsOY-4 Se da un lato l’Autorità Garante ha inteso sollecitare genericamente i vari operatori a rendere trasparente la loro comunicazione, dall’altro, la Digital Chart fornisce in modo analitico le modalità da adottare per ciascuna forma di comunicazione commerciale digitale al fine di renderla efficacemente riconoscibile da parte del pubblico. Il Presidente IAP, Mario Barbuto, ha dichiarato: «Vista la vastità di Internet è possibile contenere e regolare il fenomeno della pubblicità non riconoscibile solo a condizione che si faccia sistema: Autodisciplina, Antitrust, Agcom, aziende e associazioni di consumatori. Bisogna infatti fare riferimento a un corpo di regole e iniziative condivise, in maniera tale che gli operatori e i consumatori sappiano con chiarezza quale sia la strada da seguire, strada che, a nostro avviso, la nostra Digital Chart ha cominciato a indicare con chiarezza».

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