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13/01/2020
di Teresa Nappi

Sky Media è il nuovo partner di Aeroporti di Roma per la raccolta degli spazi pubblicitari

Dal 1° gennaio, la concessionaria di Sky Italia è partner di ADR per gli aeroporti della Capitale. Ciarlariello: «Abbiamo creato una struttura di prodotto dedicata all'OOH»

Continua a crescere il business “terzo” gestito da Sky Media.

Dopo aver ottenuto la raccolta pubblicitaria di canali tv e siti web di ViacomCBS (leggi qui l’articolo dedicato), dal primo gennaio 2020 la concessionaria pubblicitaria del gruppo Sky Italia è il nuovo partner di Aeroporti di Roma per lo sviluppo strategico degli spazi pubblicitari a Fiumicino e Ciampino, che - complessivamente - dovrebbero generare una raccolta di circa 10 milioni di euro all’anno.

«Grazie a questo accordo con ADR - commenta Giovanni Ciarlariello, Chief Media Digital and Data Officer di Sky Italia - Sky Media avvia il proprio processo di sviluppo all’interno di un media strategico come l’Out-of-Home (OOH) e il Digital-Out-of-Home (DOOH). Puntiamo a una piena integrazione nella nostra offerta commerciale “Advanced Advertising” attraverso tecnologie di targeting e misurazione avanzate, facendo leva su un approccio data-driven. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo creato una struttura di prodotto dedicata e integrata nel nostro dipartimento di Ad-Tech, replicando l’approccio già adottato negli ultimi anni per lo sviluppo del business digitale».

La vittoria dell’incarico chiama Sky Media, quindi, alla creazione di una nuova struttura dedicata all’Out-of-Home.

L’indiscrezione: Fox Italia lascerà Sky Media?

Mentre la concessionaria Sky si aggiudica la selezione indetta da ADR per l’attività di promozione, sviluppo e gestione degli spazi pubblicitari per l’hub internazionale Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino e dello scalo G.B. Pastine di Ciampino, si trova al contempo al centro di un’indiscrezione che vorrebbe Fox Italia interessata ad altre concessionarie.

A rivelarlo negli scorsi giorni è stato il quotidiano economico Italiaoggi, secondo cui Fox Italia manterrà certamente l’accordo con il vecchio azionista Sky (ricordiamo che Fox è passata ufficialmente sotto il controllo della Disney nella scorsa primavera, leggi qui) per la distribuzione dei canali, ma “potrebbe decidere di passare ad altri la raccolta pubblicitaria, che vale circa 30 milioni di euro annui per i canali Fox, Fox Life, Fox Crime, e i due canali National Geographic”. Secondo il quotidiano economico in pole position ci sarebbe Publitalia.

La nuova strategia di Sky Media per ADR

Tornando al nuovo incarico, la strategia commerciale di Sky Media per ADR coniugherà in modo innovativo il modello di pianificazione tradizionale con quello digitale integrato alla multipiattaforma Sky (Addressable TV, Sky Go, Proximity marketing).

Questa modalità consentirà alla concessionaria, nel tempo, di gestire il palinsesto pubblicitario in modo dinamico (con nuovi modelli di vendita basati sulla rilevazione puntuale dell’audience e incentrati sulla dimensione OTS - opportunity to see) e di ottimizzare le campagne pianificate affidandosi anche alle tecnologie già presenti in ADR, attraverso una misurazione in tempo reale della resa degli impianti di affissione digitale.

Con questa partnership, inoltre, ADR beneficerà degli importanti accordi internazionali del gruppo Sky, raggiungendo clienti esteri per poter valorizzare gli spazi ADR all’interno di accordi quadro del gruppo. L’Out-of-Home e il Digital-Out-of-Home oggi giocano un ruolo chiave dell’advertising, vista la crescita costante degli utenti in movimento (in media l’84% della popolazione italiana si sposta almeno una volta al giorno).

Uno scenario ideale per far crescere il mercato dell’Out of Home, che, secondo le stime, varrà a livello globale 34 miliardi di dollari entro il 2022.

In questo contesto, gli spazi e le piattaforme pubblicitarie presenti nei due scali della Capitale si configurano come un media efficace e innovativo per la veicolazione di campagne di comunicazione.

«Come Aeroporti di Roma - aggiunge Giorgio Moroni, Direttore Commerciale di ADR - siamo estremamente soddisfatti dell’interesse dimostrato, nella fase di selezione, dal mercato degli operatori pubblicitari per i nostri aeroporti a conferma dei risultati conseguiti in questi anni dall’azienda, che ci pongono non solo primi in Europa, ma anche tra i migliori aeroporti al mondo. Questa partnership con Sky consentirà quindi di completare il nuovo modello di business dell’advertising, gestito dal 2019 da ADR, sviluppando ulteriormente, e in modo innovativo, il canale intermediato, grazie all’expertise e al know-how di una azienda leader come Sky».

Rispetto alla selezione indetta da ADR, oltre a Sky erano state invitate Grandi Stazioni Retail, Class Pubblicità, Mediamond, Clear Channel, PRS in associazione con Acone & Associati e MediaOne, attualmente incaricata della gestione dell’advertising nei due scali.

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