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12/02/2026
di Andrea Di Domenico

Mondadori, 2025 in linea con le attese: margini stabili e piano per spingere la crescita

Il gruppo chiude con ricavi a 931,5 milioni e forte generazione di cassa. Nel 2026 attesa crescita contenuta e focus su efficienza e sviluppo profittevole

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Ricavi sostanzialmente stabili, marginalità solida e una generazione di cassa confermata, mentre per il 2026 è attesa una crescita low single digit di ricavi ed EBITDA. Sono questi i principali elementi che emergono dai dati consolidati di preconsuntivo 2025 di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., esaminati dal Consiglio di Amministrazione, insieme alle linee guida per il prossimo esercizio che indicano un Cash Flow Ordinario compreso tra 65 e 70 milioni di euro.

Entrando nel dettaglio di quanto comunicato dal gruppo, il 2025 si chiude con ricavi pari a 931,5 milioni di euro, in lieve flessione dello 0,3% rispetto ai 934,7 milioni del 2024. L’Ebitda Adjusted si attesta a 158,2 milioni di euro, in crescita dello 0,4% rispetto ai 157,6 milioni dell’esercizio precedente, con una marginalità stabile al 17%. Confermata anche la capacità di generare cassa, con un Cash Flow Ordinario di circa 65,1 milioni di euro.

Il gruppo sottolinea come l’andamento del business risulti complessivamente in linea con le guidance già comunicate al mercato, fatta eccezione per un lieve scostamento sui ricavi, che erano attesi in crescita low single digit. A incidere, si legge nella nota, sono stati in particolare la contrazione del mercato del libro nel mese di dicembre – il più rilevante dell’anno – che ha registrato un calo del 2,7% a valore (fonte GfK, dato sell-out), e un andamento del cambio Euro/Dollaro più penalizzante rispetto alle stime iniziali.

Per il 2026, anche grazie al recente perfezionamento dell’acquisizione di Edilportale.com, il Consiglio di Amministrazione stima una crescita low single digit sia dei ricavi sia dell’Ebitda Adjusted. Il Cash Flow Ordinario è previsto in un intervallo tra 65 e 70 milioni di euro, includendo un contributo ricorrente di circa 3 milioni di euro dalla neo acquisita. La revisione della stima rispetto alle precedenti indicazioni riflette l’impatto di maggiori investimenti editoriali straordinari nell’area Libri Education, legati all’adeguamento dei programmi scolastici alle Nuove Indicazioni Nazionali.

Contestualmente, il gruppo ha avviato un piano pluriennale finalizzato a un’ottimizzazione strutturale, con l’obiettivo di rafforzare l’efficienza operativa e sostenere una crescita profittevole e la generazione di cassa nel medio termine.

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