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13/06/2018
di Lorenzo Mosciatti

At&t e Time Warner, via libera alla fusione da 85 miliardi

L’attesa sentenza del giudice distrettuale Richard Leon ha dunque dato ragione al colosso delle telecomunicazioni

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Via libera senza condizioni alla statunitense At&t all’acquisizione del conglomerato dei media Time Warner per 85 miliardi di dollari. L’attesa sentenza del giudice distrettuale Richard Leon ha dunque dato ragione al colosso delle telecomunicazioni, che ha sempre sostenuto l’importanza della fusione per poter reggere l’urto di concorrenti come Netflix e Amazon, e ha rigettato il ricorso presentato dall’amministrazione Trump per bloccare la fusione. Il via libera dà vita ad un gigante mondiale di internet e dei media. E soprattutto apre nuovi scenari nel mercato editoriale e delle tlc statunitense, legittimando di fatto nuove fusioni societarie e consolidamenti negli Stati Uniti. Al riguardo, dovrebbe essere presto formalizzata l’offerta da 60 miliardi di dollari che Comcast sarebbe pronta a presentare al board e agli azionisti della 21st Century Fox nel tentativo di superare in extremis la Walt Disney, che a fine 2017 aveva raggiunto un accordo con la società di Rupert Murodch per acquisirne le attività di intrattenimento. At&t è il secondo operatore di telefonia mobile negli Stati Uniti, mentre Time Warner è la più importate società nei servizi via cavo e controlla realtà come Hbo, la Cnn e i Warner Film Studios. L’operazione, secondo quanto comunicato dai diretti interessati, sarà a questo punto conclusa entro il 20 giugno.

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