Emiliano Messeni, Natascia Pierri, Marco Iacobellis e Luca Coppola
Artribune.com si è affidata a Talks Media per la raccolta pubblicitaria e i branded content mentre Pubtech sarà il partner tecnologico per la monetizzazione dell’inventory.
Nata nel 2011 come piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, Artribune.com conta oltre 250 collaboratori in tutto il mondo ed è tra le più grandi redazioni culturali specializzate italiane. Si tratta di un punto di riferimento autorevole per professionisti di settore e appassionati che scelgono il magazine come strumento di aggiornamento e informazione sul mondo delle arti visive, della fotografia, allargando lo sguardo a temi più ampi come design, turismo, architettura, lifestyle.
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Dopo aver rilanciato il sito con una nuova veste grafica e un'offerta di contenuti più completa, Artribune.com ha scelto le due sigle di Skip Group come partner esclusivo unico per costruire una nuova visione strategica e un percorso di crescita più strutturato per valorizzare tutti gli asset editoriali.
Con la gestione degli spazi pubblicitari di Artribune.com, Talks Media rafforza il presidio su audience sempre più verticali e specializzate, come appunto quello degli appassionati di cultura visiva, con un’offerta in grado di parlare a un network sempre più ampio e diversificato di clienti, coinvolgendo le unit di media advertising e branded content per campagne premium e progetti speciali.
Parallelamente, il team di Pubtech, lo spin off di Talks che sviluppa tecnologie proprietarie per i publisher, lavorerà sul mondo programmatic e open, con un setting in pagina dinamico e customizzato in ogni dettaglio per ottimizzare sempre di più user experience e Roi, garantendo l'equilibrio più funzionale tra numero di formati in pagina e lunghezza di ciascun contenuto.
Marco Iacobellis, Founder di Skip Group, spiega: "Artribune è una realtà con la quale abbiamo fortemente desiderato lavorare, che sa trasmettere qualità e autentica passione in ogni singolo contenuto pubblicato. Come sempre lavoreremo in un’ottica di lungo e lunghissimo periodo, lavorando assieme al publisher per sviluppare ulteriormente il posizionamento commerciale e tecnico di altissimo profilo che questo brand porta con sè".
"Siamo molto entusiasti - spiegano da Artribune che in queste settimane sta rivoluzionando la sua piattaforma digitale con il lancio di un sito completamente rinnovato - di iniziare questa partnership. Artribune si caratterizza per grandi numeri sia su web che su social oltre che in una diffusissima edizione cartacea e per una robusta raccolta pubblicitaria nel comparto culturale. Per crescere ulteriormente dobbiamo far comprendere agli investitori al di fuori del nostro comparto quanto può essere efficace una presenza in Artribune. Talks Media potrà senz'altro aiutarci a fare questo passo”.