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08/08/2025
di Roberta Simeoni

Giubileo dei Giovani: il modello operativo di Ninetynine al centro dell’organizzazione

L'agenzia ha gestito l’organizzazione integrata dell’evento svoltosi a Roma il 2 e il 3 agosto, tra innovazione, gestione della complessità e collaborazione pubblico-privato. Registrata la partecipazione di oltre un milione di persone

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Con una partecipazione stimata intorno al milione di persone, il Giubileo dei Giovani, svoltosi a Roma il 2 e 3 agosto, si è collocato tra le manifestazioni più imponenti mai organizzate nel Paese. Alla guida della complessa macchina operativa, Ninetynine – in collaborazione con Giubileo 2025 S.p.A., il Commissario Straordinario, la Presidenza del Consiglio e la Santa Sede – ha adottato un modello innovativo di organizzazione integrata, capace di coordinare un numero importante di attori istituzionali e tecnici.

L’approccio ha previsto la pianificazione di ogni fase operativa, dal coordinamento dei tavoli tecnici alla definizione del piano logistico e tecnologico, fino alla gestione della filiera di fornitori. “Un modello che ha ridefinito gli standard gestionali per eventi di simile portata”, ha commentato Simone Mazzarelli, fondatore e Ceo di Ninetynine.

L’allestimento ha interessato 96 ettari, con 179 torri audio-video, 2.400 metri quadrati di schermi, 2.000 casse acustiche, 20 km di fibra ottica e 15 km di cavi elettrici. Tra le strutture principali figuravano un palco di 1.400 mq, una control room di 400 mq, 8.621 stalli per autobus, 10 postazioni mediche avanzate e 355 tende e gazebi.

Il lavoro ha coinvolto 100 aziende, oltre 4.000 operatori, 3.000 volontari della Protezione Civile, 500 volontari della Santa Sede e 1.000 agenti di sicurezza, configurandosi come un esempio di collaborazione tra pubblico e privato.

Oltre alla dimensione logistica, l’evento ha rappresentato un banco di prova per nuove modalità di governance di manifestazioni su scala globale, ponendo le basi per futuri modelli di gestione integrata di grandi eventi.

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